VIA CRUCIS IN TRE OSPEDALI, UN UOMO MUORE A POPOLI PER POLMONITE

E’ stata una via crucis tra tre ospedali finita in tragedia quella vissuta da un uomo di Cerchio, Giampaolo Pietroiusti, 52 anni, ex operaio della cartiera Burgo di Avezzano. L’uomo a fine gennaio si è spento nell’ospedale di Popoli, colpito da una polmonite. I familiari ora chiedono che sul caso sia fatta piena luce e per questo hanno presentato due denunce, alla Procura della Repubblica di Avezzano e a quella di Pescara. Tutto è cominciato il 27 gennaio scorso. L’uomo, avvertiti i primi sintomi della malattia, è stato trasportato nell’ospedale di Pescina. I medici avrebbero ritenuto che l’uomo fosse solo vittima di virus influenzale, rimandandolo a casa. Ma con il passare delle ore i sintomi avvertiti dal paziente si sono accentuati, con colpi di tosse e dolori continui al petto. Per questo, su prescrizione del medico curante, Pietroiusti il 29 gennaio è stato accompagnato nell’ospedale di Avezzano. Anche in questo caso, compiuta una radiografia, i medici non avrebbero ritenuto necessario il ricovero. Peggiorate le condizioni il 30 gennaio l’uomo è tornato all’ospedale del capoluogo marsicano e da qui è stato trasferito in quello di Popoli. In quel momento infatti non sarebbero stati disponibili posti letto nell’ospedale avezzanese. Ricoverato a Popoli, in condizioni che si sarebbero aggravate, l’ex operaio è deceduto. Adesso i familiari chiedono che sia fatta giustizia sulla tragedia di cui è rimasto vittima il loro congiunto.                                                              

                                                                                                                                       g.f.