AZZURRI SULMONESI AMMALIATI DALLA LEGA, IL PIATTO FORTE DELLA CENA

A cena, tra amici del fu Pdl, si fa….lega. Ed infatti la Lega di Salvini approda dalle valli bergamasche in Valle Peligna. I primi aderenti e sostenitori del nuovo verbo leghista e del Matteo d’opposizione sarebbero l’ex consigliere comunale Nunzio Giovannelli e l’ex assessore alla Cultura, Lorenzo Fusco, entrambi provenienti dalle file di Forza Italia. Giovannelli ha postato anche un selfie sul suo profilo facebook immortalando la sua presenza alla recente assemblea della Lega abruzzese a Montesilvano. Il battesimo ufficiale della neonata sezione locale della Lega si terrebbe già durante la cena del ritorno in campo del centrodestra sulmonese, in programma domani sera. Pare in un ristorante della periferia cittadina, come suggeriscono i bene informati dell’ambiente. Quelle stesse gole profonde che ieri hanno mandato in fibrillazione la coalizione, (clicca), alle prese con il solito gioco di conferme e smentite. Chi ha confermato l’evento ha tenuto però a precisare che non si tratta di una cena di “riorganizzazione” delle truppe di Forza Italia, Fratelli d’Italia con annesse altre formazioni minori. “Il centrodestra, nonostante la sconfitta elettorale del 2013, è vivo e vegeto” hanno precisato alcuni esponenti della coalizione. Chi invece ha smentito, forse perché nemmeno invitato, ha precisato con una punta di polemica, che “non c’è bisogno di cene ma di vere e proprie assemblee, dove si discuta a cuore aperto, senza mezze parole, per cominciare a gettare le basi di progetti a beneficio della città, che soffre di un declino che il centrodestra può fermare ma con la politica, non con il solito rituale delle cene tra amici”. L’appuntamento a tavola è per le 21 di domani, con la senatrice Paola Pelino, il capogruppo consiliare di Forza Italia, Luigi La Civita, la vicepresidente della Provincia, Antonella Di Nino, ed una sfilza di ex, Fabio Federico, Mauro Tirabassi, Gianni Cirillo, Sandra Iommi, Nicola Angelucci, Donato Di Cesare, Lorenzo Fusco, Nunzio Giovannelli, Roberto Gentile, il vicesindaco di Campo di Giove, Stefano Di Mascio. Chi più, chi meno, presi da un sussulto di orgoglio e pronti a rianimare il centrodestra. E a tavola ci sarà anche qualche ex del centrodestra, che torna come figliol prodigo alla paterna dimora. Cristian La Civita ha assicurato la sua presenza, volendo mettere pietra tombale sulla sfiducia di cui omaggiò il sindaco Federico, per poi migrare nelle file del consigliere regionale Andrea Gerosolimo. Insomma la cena, pare di poche portate ma di pietanze appetitose, si annuncia condita da accattivanti novità. Il piatto forte resta per ora le tentazioni di adesione alla Lega di ex berlusconiani. 

                                                                                                                                                      Giuseppe Fuggetta