IN RITARDO LAVORI SALE OPERATORIE E TAC. FACCHINI “SPARITO PUNTO SUI FONDI DAL PIANO ASL”

<Non per campanilismo, ma per necessità>. Commenta così Edoardo Facchini, responsabile regionale del Tribunale dei Diritti del Malato, il confronto con altre realtà abruzzesi sostenendo che <Sulmona è trascurata>.  L’occasione è stata data dalla conferenza stampa in cui ha denunciato i ritardi per la realizzazione delle due nuove sale operatorie e della attesa lunga due anni per l’istallazione della tac acquistata da due anni, sostenendo, inoltre,  che sarebbero spariti 9 milioni di euro dal piano triennale delle opere pubbliche inerenti i lavori all’ospedale sulmonese <Una comunicazione del manager della Asl annunciava a dicembre 2013 che a gennaio sarebbe partita la costruzione delle due sale operatorie e il rinvio del bando dei moduli scongiura ulteriori ritardi. Invece tutto è fermo, i lavori ancora non partono nonostante ci sono gli spazi, non ne capiamo il perchè > afferma Facchini  che aggiunge <C’è poi il problema della tac che non può essere rinviata> . Tornare su questi problemi, spiega il responsabile del Tdm, è motivato dal fatto che <ci rendiamo conto che passa il tempo, ma le risposte non arrivano>. Quanto al punto nascita la situazione è in standby, ma Facchini fa notare che ad Atri c’è stata una mobilitazione con tanto di raccolta firme arrivate a 18 mila e sindaco in piazza, ponendo poi l’accento sul fatto che nonostante Sulmona avrà una nuova struttura ospedaliera rischia la perdita del punto nascita.