AL VIA “QUI CI VUOLE MR.WOLAND”

“Qui ci vuole Mr. Woland” è il nome che tre artisti sulmonesi hanno dato alla mostra collettiva presentata questa mattina a Sulmona. Parafrasando il personaggio che getta scompiglio nella Mosca staliniana del romanzo di Michail Bulgakov “Il maestro e Margherita”  i tre pittori, dell’Associazione “Ethnè – linguaggi d’arte”, sono Emidio Mastrangioli, Serenella Polidoro E Alfredo Santella che inaugureranno l’evento il 20 luglio prossimo alle 17.30, nella biblioteca del Museo diocesano (ex convento di S. Chiara). A cura della critica d’arte Chiara Strozzieri, l’iniziativa “presenta” una commistione tra varie forme artistiche: pittorica, letterale, musicale e non ultima digitale quale forma d’arte contemporanea. Durante tutta la durata della mostra, che resterà aperta fino al 3 agosto ( dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 18, chiusura lunedi)  una videoproiezione dedicherà spazio alle opere degli artisti e dei  testi poetici di  Massimo Santilli. La mostra rimarrà aperta fino al 3 agosto con i seguenti orari: dalle ore 9.00 “L’evento – spiega la curatrice della mostra Chiara Strozzieri –  mette insieme tre artisti con linguaggi pittorici diversi, ma con una integrazione perfetta. E’ uno scambio di energie  in cui ciascuno racconta di sé: Alfredo Santella,  promotore del progetto MAIA – Manipolazione Artistica dell’Immondezza Astratta, è lui stesso a presentarsi come un “viaggiatore” tra mille linguaggi e instancabile sperimentatore, che avvicina l’arte tradizionale a quella digitale con desiderio di abbracciare un vero e proprio linguaggio universale.  Serenella Polidoro stabilisce un sincero rapporto di empatia con i suoi lavori; i suoi quadri vivono di luce e pasta materica che letteralmente vibrano trasportandoci in luoghi lontani e stranieri. Emidio Mastrangioli è costantemente alla ricerca di elementi innovativi che vanno a caratterizzare le sue “nature vive”, rese imprecise nei contorni con ‘virgolettate’, che rappresentano senza dubbio la firma dell’autore”.