LAVORATORI IN MOBILITA’ LSU, PUNTO E A CAPO

Nessuna integrazione retribuita dell’orario, nessuna certezza del futuro. Punto e a capo. Ancora in ansia i lavoratori Lsu in mobilità  in forza a palazzo San Francesco, nel settore della nettezza urbana, che sostengono di vedere crollare davanti ai loro occhi quel muro fatto di promesse da una seduta all’altra di Consiglio comunale. “Siamo senza nessuna delle integrazioni promesse” affermano in una nota “abbiamo ragione di pensare che tutte le promesse siano state un fuoco di paglia, prospettando per noi un periodo natalizio ancor più nero di quello che già la nostra situazione lavorativa ci fa vivere”.  Affidano la loro amarezza in un comunicato stampa, sottolineando di sentirsi “ancora una volta abbandonati dal sindaco ed i suoi più stretti collaboratori”.  Riprendono dal punto dove erano rimasti, da quando avevano tirato un sospiro di sollievo nella seduta dell’assise civica del 28 novembre scorso (clicca link), quando, con l’assestamento del bilancio, ” sono state promesse quattro ore in più alle attuali venti, a titolo di rimborso spese, già dal mese di dicembre”. Successivamente con un emendamento presentato dalla minoranza e un accordo raggiunto, “sono stati assicurati altri 5000 euro (prontamente dimezzati dalla maggioranza in euro 2500)” specificano i lavoratori nella nota “da considerare , solo per il mese di dicembre, come rimborso per tutte le spese che avevano sostenuto netturbini e autisti nei mesi precedenti. Considerando che il periodo di collaborazione con il Comune di Sulmona scadrà il 31 dicembre prossimo, ci troviamo ad oggi senza nessuna delle succitate integrazioni”.