VIOLENZA, CAMPER POLIZIA A PRATOLA E SULMONA

ore 14.20 Oltre un centinaio finora i contatti registrati nel camper antiviolenza della Polizia di Stato che ha fatto tappa prima a Pratola Peligna fino a mezzogiorno, poi a Sulmona, sostando fino alle 13.30 circa in piazza XX Settembre, poi nel centro commerciale di viale della Repubblica, dove resterà fino alle 16 di oggi.Prosegue il suo viaggio, cominciato un mese fa, il camper nel territorio aquilano. Utile servizio informativo, con tanto di spiegazioni sulle strade da intraprendere non solo per chi è vittima di violenze o di stalking, ma anche per chi ha conoscenti che non riescono a liberarsi di queste orribili situazioni.  L’iniziativa si sta svolgendo in queste ore nel capoluogo peligno dagli agenti del commissariato di Sulmona, guidati dalla dirigente Francesca La Chioma, presente insieme a un team di specialisti, un medico della polizia, psicologi del centro sulmonese “La Libellula”.  “Non sei sola chiamaci” è lo slogan impresso sui volantini distribuiti dal personale della polizia. Stalking, violenza domestica, non è amore questo. Il personale della polizia invita chi subisce violenza a rivolgersi alle forze dell’ordine. “Non si arriva subito al processo” spiega il commissario La Chioma, spiegando che esistono diverse strade per segnalare questo tipo di fatti violenti, dagli ammonimenti alle denunce. “NOn bisogna aver paura di parlare” aggiunge, sottolineando che la tipologia di questi reati viene trattata sempre dalle stesse persone, dagli stessi specialisti ed esperti. Un progetto questo che non si esaurirà qui, ma avrà uno sviluppo nel tempo.     Mediamente, nel territorio, secondo i primi risultati delle prime dieci tappe del percorso, sono stati effettuati 100-150 contatti al giorno e raccolte molte storie, anche appartenenti al vissuto delle donne: di esse alcune, ancora in atto, hanno trovato ascolto ed accoglienza nel camper dove state anche formalizzate sotto forma di denunce e querele. Tale attivita’ di sensibilizzazione ha permesso di far emergere un sommerso sul fenomeno, che si e’ tradotto nell’emissione di oltre 10 provvedimenti di ammonimento del questore per stalking e per violenza domestica, anche ai sensi della nuova legge. Sono state anche denunciate 22 persone per reati riconducibili a violenza domestica o comunque in danno di donne. In tre casi l’autorita’ giudiziaria ha emesso la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Stanno poi per essere firmati i protocolli operativi tra la procura, la direzione sanitaria dell’ospedale, l’Asl, il locale Centro antiviolenza ed il Comune per la definizione di buone prassi che migliorino la qualita’ di intervento delle Istituzioni sui temi della violenza di genere, cosi’ anticipando il piano programmatico straordinario previsto dalla nuova legge per il periodo 2014-2020. Il viaggio del camper proseguira’ sino al 25 novembre, che l’Onu ha proclamato come Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.