RICORSI RIGETTATI, CARUGNO “RAGIONI NON CONVINCENTI”

“Il problema e’ che una lista o una coalizione di liste non si candida solo per prendere la maggioranza di consiglieri, ma anche con  l’obiettivo di governare  attraverso il candidato sindaco al quale si collegano. Tant’e’ che lista o coalizione di liste se non collegate a un candidato sindaco non vengono ammesse. Ma questo concetto non mi pare sia stato capito”. Commenta  così Massimo Carugno, segretario regionale del Psi, la sentenza cui il  Tar dell’Aquila ha rigettato (clicca link)  i due ricorsi presentati da “Sulmona Unita” per annullare le elezioni amministrative, in seguito al decesso del candidato sindaco Fulvio Di Benedetto. Non ritiene soddisfacenti, come spiega Carugno, anch’egli avvocati, le ragioni per cui il tribunale amministrativo abbia respinto le due richieste che portano la firma una dei legali rappresentanti di Sulmona Democratica e di Sulmona Futura, l’altra di Psi, Sulmona al Centro e Leali per Sulmona. “Non sono convincenti” precisa, sostenendo che la decisione di ricorrere al Consiglio di Stato andrà valutata insieme agli avvocati.