CIAK SI GIRA “BAU’LL”, LEGGENDA PELIGNA DIVENTA UN CORTO

Una leggenda che affonda le origini nella tradizione orale
della Valle Peligna prende vita e diventa un cortometraggio. Si
intitola “Baùll” e si sta girando in questi giorni, diretto da
Daniele Campea, a Popoli, Sulmona, Vittorito, San Benedetto in
Perillis. Il film è tratto dal racconto “Scurtchìn”, di
Antonio Secondo, che ne ha curato la sceneggiatura insieme al
regista, mentre la scenografia è firmata dall’artista Gianni
Colangelo. Nel cast gli attori Paola Lavini,
Mario Massari, Mauro Marino, Marcello Sacerdote, Nausicaa Pizzi,
Alba Bucciarelli
, e i piccoli
protagonisti Matilde Luccitti e Maxim Cipriani.
 Primi ciak venerdi 25 ottobre, presso le Sorgenti del Pescara
a Popoli. La carovana poi si sposterà a  
Vittorito e
a San Benedetto In Perillis, lunedi 28 ottobre. La leggenda narra
di un orco, “Lu Baùll”, che vive nei
territori della Valle Peligna, all’interno di vecchi ruderi
abbandonati, facendo preda dei bambini che si allontanano nelle
campagne. Il corto vuole ripercorrere la storia di Anna, una
bambina la quale abita  in un paesino dell’entroterra
abruzzese degli anni ’50, e, suo malgrado, si trova ad affrontare
l’orrenda creatura. Nei piccoli borghi non è raro trovare storie
della tradizione orale contadina che rimandino all’esistenza di
fate, orchi e demoni di diversa natura. Spesso quelle più
suggestive nascevano dall’esigenza di intrattenere i bambini ed
educarli ad un comportamento saggio e responsabile verso i pericoli
dati dagli ampi spazi incontaminati della montagna e
dall’isolamento da essi provocato.

20131027-103234.jpg

20131027-103247.jpg

20131027-103256.jpg

20131027-103305.jpg

20131027-103319.jpg