COMUNITA’ MONTANA SIRENTINA FA PROMOZIONE IN GRECIA, GUARDARE AL FUTURO PENSANDO AL PASSATO

Un incontro internazionale in Grecia, (Heraklion-Creta), nell’ambito del progetto  europeo SyCulTour, www.sycultour.net, prende il via da oggi fino a venerdi e punta alla sinergia tra turismo e cultura quali risorse strategiche per lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali del sud Europa.  A rappresentare l’Italia: la Provincia Autonoma di Trento, la Comunità Montana Sirentina (Abruzzo)  e l’Istituto Nazionale di Economia Agraria. La tavola rotonda,  organizzata dalla locale Camera di Commercio e dell’Industria, insieme ai vari partner del progetto, è un’occasione per far conoscere alle altre realtà europee le peculiarità dell’area sirentina.

 

“Quante civiltà hanno avuto nel loro passato il massimo splendore? Guardare al futuro portando tutto ciò alla luce, insieme ai valori antropologici-culturali, materiali ed immateriali. Far godere un attuale ambiente naturale salubre ed incantevole, una cucina con prodotti genuini. Ciò potrebbe  garantire e migliorare le  condizioni di vita di intere comunità che vivono questi luoghi. Generazioni che possono trarre reddito da un turismo culturale compatibile. Non ci sono ricette migliori per le aree rurali. Quali sono le modalità per poter meglio organizzare tutto ciò, quale metodologia? Il Progetto europeo SyCulTour, www.sycultour.net, cercherà di dare una risposta anche a ciò”.

“Il progetto iniziato nel 2011 terminerà agli inizi del 2014. L’obiettivo è quello di migliorare la gestione dei valori culturali nelle aree rurali per contribuirne allo sviluppo economico e sociale, poiché tali territori sono notoriamente penalizzati rispetto alle aree più urbanizzate meglio posizionate e collegate geograficamente. Le modalità per raggiungere tale obiettivo si processa attraverso lo sviluppo, l’applicazione e la promozione di una metodologia comune, per la gestione dei valori culturali nelle aree rurali che coinvolga i principali stakeholders. L’applicazione di questa metodologia contribuisce a creare nuove destinazioni turistiche in quelle aree rurali non di massa, ad alto valore ambientale ma con valori potenziali economici ancora inespressi, per generare reddito e nuove opportunità di lavoro. Tale metodologia sperimentata in diverse zone pilotatra cui il territorio della Comunità Montana Sirentina (Ecomuseo d’Abruzzo www.ecomusei.net ), ricadente nel Parco Regionale Sirente Velino con i suoi 16 comuni,consentirà la creazione di reti intersettoriali che includeranno le istituzioni locali, regionali e nazionali (Comuni, Parchi, Provincia, Regione, Ministero Beni Culturali ed Ambientali) e tutti gli operatori del settore turistico-culturale interessati (aziende ed associazioni).

Le esperienze acquisite nelle varie aree pilota daranno luogo a una proposta comune, una metodologia, utilizzando un marchio europeo delle destinazioni turistiche culturali sostenibili, supportato dal Network del Turismo Culturale Europeo. Ciò verrà facilitato dalla creazione di una “Camera Virtuale” per la promozione della comune metodologia e il relativo trasferimento alle altre aree rurali all’interno dell’area del Sud Est Europeo. La Camera sarà un organo di consulenza per coloro che operano nel turismo e funzionerà attraverso una piattaforma internet dove le aree rurali potranno scambiarsi esperienze e buone pratiche nella gestione dei valori culturali.

Per migliorare le politiche riguardanti la gestione dei valori culturali, la comune metodologia sarà disseminata tra amministratori e politici (policy makers) nella forma di raccomandazioni per la creazione di politiche e linee guida prodotte e a livello locale, regionale e nazionale, finalizzate ad assicurare stabilità economica, connessa alla preservazione di valori culturali, con particolare riferimento al reddito relativo al settore turistico.

L’incontro di Creta, organizzato dalla locale Camera di Commercio e dell’Industria, partner del progetto, come da programma, rappresenta pertanto una tappa importante di questo percorso, poiché servirà ai vari partner del progetto a fare il punto, confrontando le varie esperienze e a farne un resoconto.

La Comunità Montana Sirentina, per la partecipazione al progetto e per tutte le procedure previste, è seguita e coordinata da professionisti esterni, esperti in progettazione europea e nella realizzazione della stessa, appositamente incaricati.”

IN FOTO : un antico capitello sepolto, emerso dagli scavi, un’ icona dimostrativa di un passato che riaffiora.