L’APOCALYPS TORNA A FAR BALLARE LA VALLE PELIGNA

Popolo dei giovani in fermento. Tornerà a far ballare i giovani della Valle Peligna una delle storiche discoteche di Sulmona. Prove di rianimazione per una movida sulmonese che negli ultimi anni ha dovuto parare colpi da più parti, per non soccombere al soffocamento, tra ordinanze comunali e crisi economiche.  Riaprirà il prossimo week end la discoteca Apocalyps, uno dei locali storici della città, soprattutto negli anni ottanta e novanta. Tempio del divertimento nel territorio, soprattutto per gli adolescenti che affollavano le piste non solo il sabato sera, ma anche la domenica pomeriggio, tra feste scolastiche, private e serate con ospiti del mondo della musica e della televisione. Ha conosciuto alti e bassi, aperture e chiusure, il locale lungo la statale 17, come tante disco in balia di momenti di crisi, sorpassato poi dalle mode che cambiano, ma immortalato nei ricordi di tantissimi sulmonesi che, oggi, alla notizia della riapertura, grazie all’intraprendenza di alcuni giovani, hanno srotolato post e commenti positivi nei social network. Fra i deejay italiani proposti dall’Apocalyps si possono segnalare Provenzano, Tommy Vee, Coccoluto (per citarne qualcuno) segno di un fermento che ha caratterizzato questo angolo d’Abruzzo. Ma passò da quelle parti Pino Daniele, famoso cantautore, il quale sembra, secondo fervide memorie, abbia registrato in quella discoteca il brano “Nero a Metà”, dopo un concerto tenuto nello stadio comunale di Sulmona. Era la fine degli anni settanta.

Tra gli scopi anche quello di bloccare il turismo movida che spinge le nuove generazioni ad emigrare il sabato sera nelle prestigiose discoteche sulla costa abruzzese. Missione: divertimento.  Inaugurazione sabato scorso, ma l’appuntamento è per la  mezzanotte di domani per dare il via alle serate . “Abbiamo deciso di riaprire ed investire- afferma Lorenzo, uno degli organizzatori “perchè crediamo che questo sia un locale storico, che possa tornare ad essere punto di riferimentoper i ragazzi del territorio. La riapertura crediamo possa essere un segno di positività per i tanti ragazzi che vivono in Valle Peligna. Vorremmo che le serate” tiene a precisare “siano all’insegna del sano divertimento, con responsabilità, senza abusi di nessun genere”.