RISCHIO CHIUSURA CORSO FISIOTERAPIA, “SULMONA UNITA” INTERROGA IL SINDACO

In merito all’eventuale soppressione del corso universitario di fisioterapia in città, chiedono spiegazioni al sindaco i tre consiglieri di mionoranza del gruppo Sulmona Unita, Gianfranco Di Piero, Mimmo Di Benedetto e Mario Sinibaldi. I Consiglieri spiegano di aver appreso in via ufficiosa che, a decorrere dal corrente anno accademico, l’Università degli Studi dell’Aquila abbia previsto, per risparmiare, il taglio dei corsi di laurea triennale in fisioterapia attivati da alcuni anni presso i poli universitari periferici, compreso quello sulmonese.”A seguito della decisione assunta dall’Ateneo aquilano, dall’anno accademico 2013-2014″ affermano “si provvederebbe all’accentramento, presso la sede dell’Aquila, del primo anno corso di laurea, con progressivo riassorbimento anche delle annualità successive (seconda e terza)”. Sarebbe, dunque, l’ennesima spoliazione per Sulmona, che verrebbe penalizzata nell’immagine e nell’economia.

“Il corso di laurea in fisioterapia può essere considerato un elemento caratterizzante delle attività didattiche del polo sulmonese” ribadiscono i consiglieri “dal momento che gli studenti, in questi anni, hanno avuto modo di svolgere un’utile esperienza universitaria, avendo avuto la possibilità di avvalersi, oltre che di una confortevole sede per le lezioni teoriche, anche di un’articolata offerta formativa relativamente all’apprendimento concreto delle metodiche professionali, realizzatasi attraverso un tirocinio espletato in diverse strutture riabilitative ( Servizio di Riabilitazione dell’ex Palazzo delle Missioni, Ospedale della SS. Annunziata, Casa di Cura S. Raffaele).
Infine, non ci si può esimere dal considerare che si pone in termini di strettissima urgenza la esigenza di rilanciare il Consorzio Universitario della nostra Città che, con il venir meno del corso di laurea in fisioterapia, annovererebbe, oltre ad alcuni corsi di formazione post-laurea, il solo di laurea triennale in scienze infermieristiche”. Ecco, quindi, che i congilieri vogliono saperne di più e vederci chiaro, tanto che interpellano il sindaco per capire quali strategie l’amministrazione comunale voglia adottare ai fini della salvaguardia e del rilancio del Consorzio Universitario, che, per le sue attività, si avvale anche del contributo finanziario del Comune di Sulmona.