FEDELI “LIQUEFATTO SANGUE DEL SANTO”, FENOMENO A CASTELVECCHIO

Segni di liquefazione del sangue contenuto in una piccola ampolla e qualcuno osa  già gridare <Miracolo>. Ma prudenza e piedi di piombo sono obbligatori. Un fatto insolito e ancora tutto da accertare quello accaduto ieri nel convento dedicato a San Francesco a Castelvecchio Subequo, attirando numerosi curiosi e soprattutto fedeli, tra emozione, preghiere e voglia di crederci. La teca, che conserva le reliquie del santo di Assisi, è stata mostrata durante la cerimonia che si è svolta ieri promossa dai Frati Minori e dall’amministrazione comunale, in occasione dei festeggiamenti in onore di San Francesco, alla presenza di suor Myriam castelli, giornalista, scrittrice e conduttrice Rai del programma “cristianità”. Una curiosità notata nella mattina, quando il piccolo grumo di sangue, solitamente di colore scuro e solido, sarebbe apparso di dimensioni di poco più grandi e di colore più chiaro. Un’impressione o una suggestione scaturita poi dal movimento di riposizionamento dell’ampolla in verticale, che avrebbe provocato lo scivolamento del contenuto, lasciando alludere a una liquefazione. Mentre il contenitore veniva mostrato, in tanti hanno tirato fuori videofonini e macchine fotografiche per immortalare quel momento particolare, lasciandosi andare all’emozione e alla commozione. I frati, con molta prudenza, non hanno smentito la probabilità del fenomeno. Stupito il sindaco Pietro Salutari il quale ha annunciato che terranno sotto controllo la situazione. E il pensiero corre subito al Miracolo di San Gennaro, che si ripete due volte l’anno. ma quella è tutta un’altra storia.

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