A SULMONA BETTINI E LE SUE “CARTE SEGRETE”

Dal dialogo tra un politico di razza e un giornalista prestigioso nasce un libro che è insieme il racconto di una vita, di una città, di una lunga esperienza politica. Appuntamento domani 10 settembre nell’aula consiliare di palazzo san Francesco  (ore 17.30) per la presentazione dell’ultimo libro  di Goffredo Bettini intitolato “Carte Segrete. Roma, l’Italia e il Pd tra politica e vita” (Aliberti editore).  Interverranno il Sindaco Giuseppe Ranalli, il Presidente del Consiglio Franco Casciani, il Consigliere Alessio di Masci e Luciano D’Alfonso. La manifestazione sarà moderata da Ennio Bellucci.

Allontanatosi dall’Italia dopo la sconfitta del Pd nel 2008 rinunciando a qualsiasi incarico politico e parlamentare, Goffredo Bettini, che di quel partito era stato il coordinatore, torna dall’Oriente e tira fuori dal cassetto le sue “carte segrete”: sulla politica romana che ha vissuto sempre in primo piano, la sua classe dirigente e i suoi intellettuali. Ma scruta anche nel proprio intimo e, come il protagonista del film di Roberto Andò, Viva la libertà, racconta per la prima volta le sue crisi emotive. Infine annuncia la propria presenza diretta nella battaglia politica del Pd.

 

Goffredo Bettini

Nato a Roma nel 1952. Giovanissimo si iscrive al Pci e in seguito è dirigente della Fgci di Roma e nazionale. A trentadue anni entra a far parte della direzione nazionale del Pci e ricopre l’incarico di segretario di Roma e segretario regionale del Lazio. È un protagonista del governo di Roma con Rutelli e Veltroni. Contribuisce a fondare il Pd e ne è coordinatore nazionale per i primi due anni. È stato parlamentare ma non ha abbandonato mai il suo impegno culturale. Dirige la costruzione dell’Auditorium, che gestisce poi come presidente della fondazione Musica per Roma. Insieme a Veltroni fonda la Festa del Cinema di Roma, di cui è presidente fino al 2008. Tra i suoi libri: A chiare lettere. Un carteggio con Pietro Ingrao e altri scritti, Pd anno zero (intervista di Carmine Fotia) e Oltre i partiti.