TRUFFA, SOSTITUZIONE DI PERSONA E INGIURIA. DUE DENUNCE

Un ventiseienne di Montesilvano sei mesi fa circa aveva bussato alla porta di casa di una famiglia di Pratola Peligna proponendo la stipula di un contratto per una fornitura di energia elettrica, per conto di una società collegata all’Azienda leader nazionale operante nel settore. Durante il colloquio, nonostante la mancata adesione all’offerta degli interpellati, il ventiseienne sarebbe riuscito a carpire i dati sensibili riportati su una ricevuta di pagamento e successivamente, a insaputa dei componenti della famiglia, avrebbe redatto il contratto di fornitura, comunicandone i dati alla sua Società.
A distanza di qualche mese i proprietari dell’abitazione hanno ricevuto la comunicazione di pagamento da un nuovo gestore di fornitura di energia elettrica in relazione a un contratto che non avevano sottoscritto e, resisi conto di essere stati truffati, hanno sporto denuncia alla polizia. Grazie alla collaborazione della Società per la quale operava il giovane, che comunque è risultata estranea alla vicenda, si è risaliti alla sua esatta identità. Sono in corso ulteriori approfondimenti per comprendere l’entità dei contratti fraudolenti prodotti dal disonesto procacciatore che è stato denunciato per truffa e sostituzione di persona alla Procura della Repubblica di Sulmona dalla squadra di Polizia Giudiziaria della Polstrada di Pratola Peligna.
Alla Procura della Repubblica di Pescara, invece, gli agenti della polstrada hanno denunciato un 56enne residente a Popoli per il reato di “ingiuria” commesso ai danni di un residente a Bussi sul Tirino, durante un’assemblea tenutasi all’interno di uno stabilimento industriale di Bussi.