DENUNCIATO SCIPPATORE SERIALE

Scippa nuovamente un’anziana, denunciato per furto lo stesso ventenne macedone residente a Raiano che pochi giorni fa era stato accusato di aver rubato oggetti in oro a un’ultrasettantenne a Sulmona (clicca qui), mentre un diciannovenne kosovaro, invece, probabilmente suo complice è stato denunciato  per ricettazione. I fatti risalgono allo scorso 25 maggio. Si trovava davanti la sua casa a Pratola Peligna una sessantottenne intenta a svolgere le faccende domestiche quando all’improvviso un giovane le si è avvicinato rapidamente strappandole dal collo due catenine in oro riuscendo a fuggire velocemente infilandosi nei vicoli del paese. Scattate subito le ricerche da parte della squadra anticrimine della polizia di Sulmona. In considerazione del fatto che la descrizione del ragazzo fornita dalla donna, in sede di denuncia, collimava con le fattezze del ventenne macedone, è stata effettuata un’ individuazione fotografica, attraverso cui la donna ha riconosciuto l’autore dello scippo.  Per rintracciare la refurtiva  i poliziotti hanno setacciato i negozi “Compro Oro” della zona, attraverso l’esame dei registri di acquisto, finchè hanno scoperto che lo stesso giorno dello scippo in un esercizio commerciale di Sulmona erano state portate  due catenine, una croce e una presentosa, corrispondenti a quelli rubati alla signora. Si presume che a venderle  sia  stato un diciannovenne kosovaro residente a Raiano, il quale avrebbe ricevuto in cambio 300 euro. Per avere la certezza che gli oggetti d’oro, ormai fusi, fossero proprio quelli portati via all’ultrasessantenne, il personale della polizia ha acquisito dalla ditta, che aveva proceduto alla fusione dei preziosi, il riepilogo dell’operazione. Una volta mostrata la  foto di questi gioielli, la donna li ha riconosciuti come quelli che le erano stati rubati. Denunciato, quindi, il diciannovenne, per ricettazione, mentre il ventenne, è stato nuovamente accusato di  furto con strappo aggravato, in quanto commesso con destrezza. Un episodio non isolato, purtroppo, la polizia ha analizzato casi analoghi, avvenuti nell’ultimo periodo nella valle Peligna.