STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE STASERA VISIBILE ANCHE DALLA VALLE PELIGNA

La Stazione Spaziale Internazionale passerà questa sera sopra la Valle Peligna e sarà possibile vederla. La ISS, che in questi giorni sorvola sull’Italia, è come una grande Stella che si muove piena di luce oltre la terra. Il laboratorio spaziale – più grande di un campo di calcio e spesso nitidamente visibile a occhio nudo durante i suoi passaggi notturni sul continente europeo – orbita a 400 chilometri dalla superficie terrestre ed è la base operativa di un gruppo internazionale di astronauti, di solito sei, di entrambi i sessi. La tecnologia e l’esperienza europea costituiscono l’asse portante.  Si tratta di  una piattaforma orbitante che, avvicinandosi al completamento, é sempre più utilizzata per ampliare i confini della scienza, della tecnologia e della medicina verso nuove ed emozionanti direzioni.

In questi giorni compie vari passaggi sulla nostra  nazione. Oggi, 22 giugno 2013,  sarà visibile anche dalla Valle Peligna  tra le ore 21.15  alle ore  21.18  (meglio 21.17)

Questo avamposto dell’umanità nello spazio che orbita attorno alla Terra dà una spinta fondamentale per il futuro dell’Europa. Infatti, le nuove conoscenze apprese a bordo dell’ISS sono la vera e propria spina dorsale dello sviluppo e della realizzazione delle future iniziative di esplorazione spaziale. La ISS è di gran lunga il più importante e impegnativo programma di costruzione cooperativa mai intrapreso e deve gran parte del proprio successo al sostegno attivo offerto da numerosi paesi europei. 

Nubi permettendo, Domenica  sera sarà possibile ammirare “La luna Rossa” Rosso di sera. Non è rossa, ci appare di questo colore a causa dell’atmosfera. Quando la luna è molto bassa sull’orizzonte – un fenomeno che si verifica soprattutto in piena estate – i suoi raggi devono attraversare una quantità più elevata di atmosfera, che assorbe maggiormente le radiazioni blu. Così la luce che ci arriva è composta soprattutto dalle onde rosse, che sono più lunghe e riescono a penetrare l’aria, anche quando è più “spessa”. In questo modo il colore dominante è il rosso. Proprio come succede al sole al tramonto, quando è basso sull’orizzonte, che ci sembra una palla infuocata. Rosso di sera.

Ma per quanto possa sembrare romantica, una luna molto rossa, non è un buon segno per il nostro pianeta.
Le particelle inquinanti sparse nell’atmosfera, infatti, aumentano l’assorbimento delle onde azzurro-verdi, facendoci percepire la luna ancora più rossa del normale. E d’estate si nota di più, perché le sostanze inquinanti hanno un maggiore effetto.

Andreozzi Michele

Resp. Gruppo di  Ricerca Internazionale

Sarelf Onlus

www.sarelf..it

 

(foto Riproduzione artistica al passaggio della ISS sopra piazza Garibaldi)