CHIAMATO DALLA ASL PER UNA VISITA, MA E’ MORTO DA UN ANNO

E’ stato convocato dalla Asl per una visita al fine di ottenere l’indennità di accompagno, ma è morto da un anno. E’ la vicenda dal sapore di amara beffa capitata a un uomo di Raiano deceduto nel giugno 2012. Quando era in vita, aveva presentato per ben due volte la domanda all’azienda sanitaria per ben due volte. Un errore burocratico, probabilmente, ma per la moglie un dolore che si rinnova. “Si sarebbero dovuti ricordare prima non adesso” commenta la donna, in un’intervista a Il Centro, raccontando che suo marito, dopo un’operazione per una malattia, rimase invalido al 100% , andando però avanti con grande dignità senza avanzare richieste a nessuno. La malattia avanzava e il peggioramento delle sue condizioni di salute, che lo costringevano alla radioterapia settimanale a Chieti, lo spinsero a presentare la prima domanda nel 2011, che però fu respinta. “Lo convinsi a rifare la domanda nel maggio 2012” continua la donna nell’intervista. Questa volta la richiesta fu accettata, ma durò solo 15 giorni perchè il suo cuore cessò di battere. “la lettera della commissione medico legale con tanto per l’appuntamento per il 27 giugno è arrivata a casa” spiega ancora la moglie “sarebbe stato meglio indirizzarla al cimitero dove riposa da più di un anno”