MATURITA’, STUDENTI SOTTO ESAME. PRIMA PROVA ANDATA

E la prima prova è andata. Ansia. È la parola dominante con cui anche i  maturandi  delle scuole sulmonesi hanno affrontato la loro “battaglia”, iniziata alle 8 di questa mattina con la temuta prima prova di italiano, l’unica uguale in tutta Italia.“L’infinito viaggiare” del contemporaneo Claudio Magris.  Per l’articolo di giornale e il saggio breve quattro le proposte: “L’individuo e la società di massa” (ambito artistico-letterario), “La ricerca scommette sul cervello” (ambito scientifico), Stato, mercato e democrazia” (ambito socio-economico), “Omicidi politici” (ambito storico-politico). E ancora (tipologia C): “Le vicende politiche nel XX secolo di almeno due Paesi appartenenti ai BRICS (acronimo di Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica)” come tema storico. A concludere, il tema di attualità, che quest’anno parla di “Cooperazione e creatività nella vita”. Queste le sette tracce dei temi diffuse on line per il secondo anno consecutivo.  A Sulmona, su un campione di studenti intervistati all’uscita di scuola dopo sei ore di compito, il tema più gettonato è stato “L’individuo e la società di massa”, reputato per la maggiore la traccia “più sbrigativa e veloce”. Il “tototema” anche quest’anno non è stato molto utile ai  ragazzi: “La crisi è un argomento sempre attuale che non dovrebbe esser sottovalutato, dati i continui cambiamenti economici del nostro Paese e della stessa Europa” ha detto una liceale del Vico motivando la scelta ”Ci aspettavamo D’Annunzio, dati i 150 anni dalla sua nascita, ma anche Dante” hanno riferito ancora provati alcuni giovani del liceo scientifico Fermi. Trascurato il fatto che il poeta pescarese sia uscito recentemente, così come il rapporto tra giovani e crisi sia stato sorteggiato solo un anno fa. Pirandello si fa attendere da dieci anni, ormai, ma anche per questa sessione è stato scartato. Tra le tante aspettative disattese spicca il “Ci aspettavamo una poesia perché il testo in prosa è uscito un anno fa, e invece…”. Le vere preoccupazioni sono state riservate, però, alla seconda e alla terza prova che si terranno a partire da domani 20 giugno. Alla domanda, infatti,  “Ti senti più tranquillo dopo questa prima prova?”  la risposta è stata: “La terza prova è un terno al lotto, solo se ti esce qualcosa su cui sei preparato puoi ambire al massimo dei voti”. Soddisfatti e rilassati gli studenti, alcuni dei quali parlano di tranquillità nello svolgimento della prima prova: nonostante il ritardo nell’arrivo e nella consegna dei documenti, avvenuta quasi un’ora dopo l’orario di diffusione sul sito del Ministero dell’Istruzione, i giovani si sono trovati a loro agio, armati di vocabolari e trucchetti di ogni genere per aggirare la sorveglianza. Anche un cellulare che ha iniziato a squillare nel bel mezzo della prova non ha sconvolto più di tanto. E la prima è andata.

Ludovica Sabatucci

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