PRONTI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DELLA “MADONNA DELLA LIBERA”

Su il sipario per i festeggiamenti in onore della Madonna della Libera di Pratola Peligna. Una festa che animerà tutto il mese di maggio, in cui si intersecano momenti intensi di fede e serate di divertimento, suggestivi riti religiosi di secolare tradizione alternati ad eventi civili. Pronto il gemellaggio con la comunità di Gioia dei Marsi, che, secondo tradizione, arriva in pellegrinaggio il venerdi precedente il momento clou del rito, percorrendo a piedi 40 chilometri tra valichi e sentieri di montagna, alla volta del Santuario pratolano. Ad accogliere al crepuscolo gli oltre 200 pellegrini, un intero paese, intonando insieme un canto simbolico che inneggia alla Vergine liberatrice. Al fine di suggellare formalmente l’amicizia il prossimo 30 aprile si svolgerà nel Comune di Pratola un Consiglio comunale ad hoc. 
Un cartellone sobrio, non troppo ricco, ridotto nelle spese in linea con la situazione sociale ed economica attuale, come ha spiegato il sindaco Antonio De Crescentiis ringraziando il parroco Don Renato Frappi e quanti permettono ogni anno la realizzazione dell’evento “importante non solo per Pratola”. E’ stato presentato ieri nel teatro parrocchiale di Pratola Peligna (un gioiellino un tempo cinema del paese) dal presidente del comitato Luca Colaiacovo, insieme alla Mastra, Lucia Cocciolito, al parroco Don Renato e a Rosa Carducci, la quale ha curato una rappresentazione teatrale del culto, novità di quest’anno: la rievocazione del ritrovamento del quadro della Madonna della Libera, alla base delle origini del culto (leggenda vuole che nei secoli bui un contadino dopo aver sognato la Vergine che gli annunciava la fine della pestilenza, al suo risveglio trovò un quadro raffigurante Maria tra le macerie della chiesetta dove si era rifugiato). Un corteo in costume medievale, venerdi 10 maggio alle ore 21, prenderà le mosse da piazza della Madonna della Neve fino al Santuario, sul cui sagrato sarà messa in scena la recitazione. “La manifestazione è dedicata a tre amici scomparsi: Panfilo Petrella, Emiliano D’Andreamatteo e Renzo Di Cesare” ha affermato l’organizzatrice, componente dell’associazione “Gli amici del teatro, amici di Renzo”, specificando che il lavoro è in sinergia con diverse associazioni del paese, come, per le musiche in latino, “La città della musica” diretta da Amleto Ferrelli, “Il gruppo mazzieri” presieduto da Flavio Mariani, Sestiere di Porta Bonomini di Sulmona.

Si comincerà giovedi con l’inaugurazione della Casa del Pellegrino (ore 18 via Benedetto Croce). Venerdi alle ore 18 l’arrivo dei pellegrini da Gioia Dei Marsi, seguito dal cosidetto “strascino”, tra lacrime e preghiere. Momento più atteso poi l’esposizione della Statua della Vergine, sabato alle ore 10.30 a cui seguirà la Messa solenne officiata dal Vescovo alle 11 con la processione che si snoderà per le vie del paese dalle 16.45. Nel programma civile è da segnalare venerdi 3 ore 21 30 piazza Garibaldi “The mosaic Gospel Boat”, mentre  sabato 4 maggio Fuochi Pirotecnici preceduti dal concerto dei “5 dell’88”,  l’esibizione della Cover Band di Ligabue (domenica 13 alle 21), lo spettacolo teatrale a firma della Compagnia Arianna (7 maggio piazza Garibaldi ore 21).

 g.s.

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