SCANNO AL VINITALY CON GLI SCATTI DI GIACOMELLI

Scanno al Vinitaly attraverso le opere di Mario Giacomelli, oggi  internazionalmente riconosciuto come uno dei principali maestri della fotografia italiana. Dal 7 al 10 aprile prossimi al Padiglione 11 Abruzzo del Vinitaly saranno esposto lo straordinario reportage dedicato al piccolo borgo d’Abruzzo, realizzato alla fine degli anni ’50 dal fotografo nato a Senigallia nel 1925 e morto nel 2000, che sara’ presentato  dalla giornalista de La Repubblica Licia Granello. Domenica 7 aprile alle 11.45, con il collegamento in diretta su Radio 24 (Gruppo Sole 24 Ore) e la partecipazione della giornalista Granello, sara’ dunque inaugurata la mostra di uno dei piu’ grandi nomi della fotografia artistica mondiale le cui opere sono state esposte al Museum of Modern Art, al Metropolitan Museum di New York e a Bruxelles. La mostra allestita al Vinitaly mettera’ insieme per la prima volta le foto piu’ importanti del fotografo dedicate all’Abruzzo e sara’ aperta al pubblico per tutta la durata del Vinitaly. Le immagini realizzate a Scanno presentano un paese violato, smontato e ricostruito dall’occhio meccanico di Giacomelli, in un’esperienza che lui stesso racconto’ cosi’: “Sono andato a Scanno perche’ avevo voglia di fare cose diverse da quelle che facevo allora e perche’ a Scanno sono andati tutti i fotografi del mondo. E’ stata un’esperienza meravigliosa perche’ proprio a Scanno e’ nata l’idea di usare la tecnica del bruciato, procedimento di cui sono fiero. Odio le immagini che rimangono cosi’ come la macchina le vede. Riprendere un soggetto senza pero’ modificare niente e’ come avere sprecato tempo”…”tutto cio’ che per me e’ stato godimento fotografico nasce a Scanno”. Foto della serie “Scanno” sono tutt’oggi esposte al Museo di Arte Moderna di New York, in quello della Virginia e in diversi musei europei tra cui il Puskin di Mosca. 

 



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