E PRIMARIE FURONO

Un’altra volta. Il 17 marzo in piazza Garibaldi in unico turno (dalle 8 alle 20). Realtà singolare quella di Sulmona, dove non si fa in tempo a sparecchiare la tavola che tocca preparare di nuovo il pranzo. Urna continua senza intermittenza dopo le primarie del centrosinistra lo scorso gennaio. Escono allo scoperto ufficialmente con il nome di “Sulmona Unita”, al grido di “che ci piaccia o no è arrivato il momento in cui un cambiamento di rotta è assolutamente imprescindibile”. Il partito socialista, quello di Casini, Rialzati Abruzzo e Sulmona Democratica, i dissidenti dell’Altro Pd, uniscono le forze per la corsa a via Mazara di fine maggio prossimo. Scendono in campo facendo decidere al popolo chi candidare e chi votare. Non propongono, infatti, i nomi dei candidati sindaci, che dovrebbe essere frutto di una propria concertazione, nonostante un ipotetico duello che vedrebbe schierare Luciano Marinucci (capogruppo socialista a palazzo San Francesco) e Fabrizio Politi (preside della Facoltà di Economia dell’Università dell’Aquila). Chiunque potrà presentare la propria candidatura al governo cittadino, “purché in linea con i principi stabiliti nella carta d’intenti sottoscritta dalle forze promotrici di questo grande ed innovativo progetto”, come specificano in una nota. Le primarie non saranno blindate, ma aperte a “chiunque, che, a prescindere dalla propria ideologia o appartenenza politica, potrà partecipare con il proprio voto”. Per poter prendere parte alla competizione si dovrà presentare entro le ore 20.00 del 26 febbraio prossimo un modulo con sottoscrizione di almeno 200 cittadini sostenitori. Formata la Commissione di garanzia composta da Stefano Mariani, Mario Sinibaldi, Diego Bucci e Antonio De Deo, finalizzata a verificare il rispetto delle formalità previste dal regolamento delle primarie e a rilevare eventuali motivi di incandidabilità. Convinti che “la politica deve uscire dalle segrete stanze dov’ è stata fatta sino ad ora e deve tornare tra la gente, tra quella gente che ha a cuore Sulmona e le sorti di tutti noi” spiegano che “occorre raccogliere le forze migliori del nostro territorio ed aprire una nuova stagione politico-amministrativa. Per questo i cittadini potranno partecipare liberamente anche in seguito nelle fasi della redazione del programma e della composizione delle liste”. la motivazione di questa decisione è contenuta in una nota, in cui il nuovo movimento sostiene che “per il bene della nostra città, riteniamo fondamentale ed indispensabile il superamento degli schemi classici centrosinistra, centrodestra e centro che, per troppo tempo, non sono stati in grado di produrre niente di buono per il nostro territorio. La politica” continuano “in questi ultimi anni, si è sempre più allontanata dai cittadini e dai problemi reali della gente divenendo autoreferenziale, improduttiva, improvvisata, arrogante e fuori da ogni ordine di realtà” Ecco, quindi, che “occrre tornare a far comprendere alle persone che non possiamo più aspettare che le soluzioni agli innumerevoli problemi del territorio cadano dal cielo,ma che abbiamo l’obbligo di lavorare tutti insieme ad un progetto comune ed ambizioso, un progetto in cui torni ad essere protagonista ciascun cittadino che ha a cuore le sorti della propria terra. Occorre perciò superare i vecchi schieramenti ed unirsi superando appartenenze ideologiche ed ogni altro tipo di divisione fittizia perché prima viene Sulmona e poi tutto il resto. Per questo abbiamo deciso di promuovere, per la scelta del candidato sindaco, le primarie aperte, le primarie della città”.

g.s.

 

(tutta la documentazione inerente le primarie potrà essere richiesta all’indirizzo di posta elettronica [email protected]).

 



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