GATTI E TAVANI (FD’I), IMPRESE E FAMIGLIE AL CENTRO DEL PROGRAMMA

“Siamo nel centro destra, ma con spirito molto critico, il nostro obiettivo è gettare il seme per un nuovo centrodestra, più attento ai territori. I cittadini, soprattutto in Abruzzo vogliono sentir parlare di cose concrete non di promesse impossibili”. E’ quanto ha affermato ieri l’assessore regionale Paolo Gatti, Candidato alla Camera per Fratelli d’Italia, durante l’incontro pubblico a palazzo Sardi a Sulmona di fronte a un pubblico di simpatizzanti del nuovo movimento politico, ma anche cittadini curiosi di conoscere il programma e di capire le posizioni politiche. Con lui Antonio Tavani Vice presidente della provincia di Chieti candidato per il Senato della Repubblica, secondo il quale, dopo aver ribadito anch’egli la militanza tra le fila del centro destra, dichiara “siamo oggi qui a Sulmona per ribadire che il nostro progetto politico non parte per queste votazioni , ma parte con queste votazioni. E’ di ampio e strutturale rinnovamento del centrodestra. Riteniamo che il centrodestra abbia bisogno di nuovi confronti, di nuovi protagonisti per affrontare i problemi veri che riguardano le imprese, le aziende, le famiglie”. Gatti ha proseguito il suo intervento descrivendo la realtà, fatta di “Commercianti, imprenditori, artigiani, famiglie sono in grande difficoltà, non ce la fanno più ad andare avanti. Basta con i bombardamenti fiscali” dice “vogliamo politiche serie e cose che si possono fare”. Passa poi ad illustrare il programma. “Posso dire due o tre cose che mi premo di più” annuncia “primo un limite costituito per legge costituzionale che il patto supremo tra i cittadini e lo stato , un limite alla imposizione fiscale che abbiamo ipotizzato il 40%, un tetto massimo che nessun governo può superare; secondo oggi lo Stato ci ha imposto il redditest, lo Stato vuole sapere come il cittadino spende i suoi soldi, noi vogliamo rovesciare la questione sono i cittadini che hanno il diritto di sapere come lo stato spende i nostri soldi. Altra idea molto condivisa la impignorabilità della prima casa. Oggi molti cittadini che non riescono a pagare tasse o sanzioni rischiano di perdere la propria casa. Questo è un fatto indecente che nulla ha a che vedere con la solidarietà”.

Per Tavani “Oggi votiamo con delle regole che non sono state cambiate. Ci impongono di scegliere una coalizione e noi coerentemente lo facciamo scegliendo la coalizione di centrodestra. Purtroppo le riforme necessarie al paese non sono state fatte e non mi si venga a dire che la riforma Fornero sia una riforma che và incontro agli interessi del paese e dei cittadini italiani. Noi ci ispiriamo al merito delle persone, con Giorgia Meloni vogliamo lanciare questo messaggio: il merito è al centro di ogni valutazione. Per quanto riguarda il nostro programma vogliamo mettere al centro dell’attenzione le imprese e le famiglie. Vogliamo partire dalla cellula fondamentale di una società civile che è la casa. Vogliamo la impignorabilità della prima casa per non privare la famiglia di un bene importantissimo”.

Al tavolo, oltre ai capolista alla Camera e al Senato, Gatti e Tavani, hanno partecipato al dibattito pubblico che  il consigliere regionale Emiliano Di Matteo, il consigliere provinciale di Chieti Etel Sigismondi, il consigliere comunale di Pacentro Rita Di Nello, alla presenza di molti candidati nelle liste di Camera e Senato di Fratelli d’Italia, assessori comunali e amministratori del territorio.

 



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