PICCHIA ARBITRO, CINQUE ANNI DI SQUALIFICA

Cinque anni di squalifica. E’ la decisione del giudice sportivo nei confronti del calciatore che la scorsa domenica sul campo di Bugnara ha picchiato il giovane arbitro mandandolo in ospedale. Fatto avvenuto durante la gara valevole valevole per il campionato di seconda categoria (clicca qui). Il portiere ha aggredito, in pieno svolgimento del gioco, l’arbitro procurandogli lesioni con tanto di ricovero in ospedale. Il giocatore del Santacroce Canistro sarà costretto a stare lontano dai campi di calcio per cinque anni, radiato, in aggiunta, da tutte le gare di qualsiasi categoria F.I.G.C. Sarà, inoltre, tenuto a risarcire, nel caso fossero richiesti, dal direttore di gara, i danni. Colpita dalla sentenza anche la società marsicana che  stata multata di 300 euro per  “inoperosità dei propri tesserati a favore dell’arbitro”, come si legge nel comunicato ufficiale. Mentre l’arbitro colpito veniva accompagnato fuori dal campo per i primi soccorsi, gli ospiti lo avrebbero esortato  a riprendere la gara malgrado le sue condizioni psicofisiche.  Per completare l’opera, ulteriore decisione è stata quella di assegnare il risultato di 3-0 a tavolino in favore del Federlibertas Bugnara. Un castigo, quindi, non singolo,  ma collettivo.

                                                                                                                                                                                                                        Valerio Di Fonso