SCRUTATORE “ADESSO E’ UNA COLPA ESSERE NOMINATI”

Scrive ai vertici di palazzo San Francesco uno scrutatore, che mantiene l’anonimato, inserito nell’elenco dei 108 scelti dalla Commissione elettorale, il quale, definendosi indignato, critica duramente il comportamento dei politici ritenendo che i nominati siano stati esposti alla pubblica gogna. Unica colpa essere stati nominati. La lettera domani sarà consegnata al Comune. Ricevuta nella nostra posta elettronica in forma anonima, abbiamo deciso di pubblicarla comunque, in quanto rappresenta un reale stato d’animo diffuso tra gli scrutatori nominati. Nonostante riteniamo che le battaglie vadano condotte mettendoci la faccia.

“Spett.le Sindaco e Consiglieri Comunali chi vi scrive è un cittadino di Sulmona che è stato inserito nella lista degli scrutatori. Scrivo perché vorrei sollecitare un Vostro impegno affinché termini la vergognosa campagna diffamatoria che sta colpendo in questi giorni noi “scrutatori nominati”. Innanzi tutto voglio ricordare che nella lista degli scrutatori sono presenti tanti ragazzi (e sono certo che sono la maggioranza) che meritano l’attestato di fiducia che è stato il presupposto della nomina ricevuta. E’ vostro dovere quello di tutelarci invece di esporci alla pubblica gogna. Alcune dichiarazioni sulla stampa di consiglieri comunali e addirittura di figure istituzionali importanti stanno alimentando nella opinione pubblica (che sull’argomento ha già idee molto critiche) posizioni pericolose perché espongono allo scherno e alla violenza verbale tanti ragazzi che hanno l’unica colpa di essere stati “nominati” per svolgere, tra l’altro, un dovere civico. E’ uno spettacolo indegno quello a cui stiamo assistendo sui mezzi di informazione, perché senza indugio e sensibilità i nostri nomi vengono spiattellati e messi alla vetrina di tutta la città (offesi, derisi pubblicamente), senza che nessuno di Voi si sforzi di sottolineare che è ammissibile discutere il metodo ma non è lecito né accettabile che qualcuno metta in dubbio l’integrità, la dignità e l’onestà di chi è stato scelto. Mi spiegate poi perché mai a tutte le nomine pubbliche non viene riservato lo stesso trattamento? La maggior parte di noi merita rispetto perché ogni giorno combattiamo contro il nostro status di disoccupati e invece veniamo oggi additati come “usurpatori” di un diritto che invece ci è riconosciuto dalle regole. Molti di noi sono giovani disoccupati. Tra di noi ce ne sono molti anche Laureati. Tutti affrontiamo i disagi e le difficoltà della vita quotidiana e ritengo sia DISONESTO da parte Vostra esporre noi, normali cittadini, a critiche che invece spettano a VOI POLITICI perché nel momento in cui vi siete candidati avete accettato di essere oggetto del giudizio della gente. Non è giusto strumentalizzare una nomina che VOI stessi avete fatto e poi farne dibattito politico di basso livello. Mi spiegate poi per quale motivo chi non è disoccupato deve sentirsi in dovere di rinunciare alla nomina quando in passato venivano “sorteggiate” persone con profili qualsiasi e spesso neanche bisognose? Sono le vostre scelte che possono essere criticate, non noi!!!! Chiudo ponendovi un’ultima domanda: dopo tutto questo clamore, pensate che il 24 di febbraio molti di noi si recheranno ai seggi sereni? A voi la risposta. Firma  Un semplice cittadino di Sulmona”