SULMONA: URNA CONTINUA

Ancora  primarie a Sulmona.  Altre squadre in campo, altro candidato sindaco,  altro girone, come un torneo di calcio. Incerta la data, ma c’è già chi pensa al 10 marzo come giorno utile per tirar fuori di casa i sulmonesi e portarli nuovamente a votare in città per scegliere il candidato che sfiderà il vincitore delle prime primarie, quelle del centrosinistra, Peppino Ranalli. La squadra è composta da Sulmona Democratica, quelli dell’Altro Pd, i cosidetti dissidenti, che stanno tentando di approntare un programma insieme a Rialzati Abruzzo, all’Udc (del capogruppo provinciale Gerosolimo) e al Psi. Senza ancora uscire ufficialmente allo scoperto, i membri di questa coalizione di centro che non sta a destra, ma nemmeno a sinistra, spiegano che si tratta di un ragionamento civico e non dell’insieme dei partiti che devono imporre ognuno il proprio candidato. L’intenzione sarebbe, secondo indiscrezioni, quella di scegliere un candidato ideale che possa ben rappresentare tutti, secondo quell’idea di rompere gli schemi tradizionali e, forse, obsoleti, che per troppi anni avrebbero ammuffito questa città. La rosa non è ancora pronta, ma qualche nome comincia a trapelare, come papabile che avrebbe dato disponibilità per le primarie bis, in vista delle amministrative di fine maggio:  Luciano Marinucci, attuale capogruppo consiliare Psi al Comune, Fabrizio Politi, già preside della Facoltà di Economia all’Universita dell’Aquila, oppure Massimo Di Paolo, preside del Liceo Scientifico Fermi. Non sono esclusi altri nominativi che potranno arrivare. Intanto la coalizione si dice favorevole ad aprire le porte ai diversi movimenti civici che stanno nascendo in città (facile pensare a Sbic). Un concetto, questo, effettivamente espresso già in una precedente conferenza stampa che tenne Sulmona Democratica annunciando un’assemblea aperta, per cercare consensi e condivisioni di intenti con forze politiche e movimenti civici, andando oltre ideologie e colori politici (clicca qui).  Un’idea, in realtà, che non era piaciuta al Pd di Spinosa, criticando i dissidenti per aver snobbato le primarie, entrando in polemica  con il coordinatore Giovanni Mastrogiovanni (clicca qui) . Si attendono, poi, le mosse del centrodestra, ma sta di fatto che a Sulmona il 2013 sarà urna continua.                                                                                                                                                                                                                                    g.s.



Il tuo commento