PD “STOP AL FEMMINICIDIO”

Si è svolto a Pratola Peligna l’incontro pubblico, organizzato dalle democratiche della provincia dell’Aquila, sul tema del Femminicidio. “E’ una battaglia per la civiltà e la democrazia” dichiara Gilda Panella, coordinatrice provinciale delle democratiche. “Proseguendo nel nostro impegno contro le violenze sulle donne, con iniziative sull’intero territorio provinciale, notiamo una sempre maggiore partecipazione di uomini, e riteniamo, questo, elemento essenziale nella lotta contro crimini tanto aberranti perchè – prosegue la coordinatrice provinciale – le violenze di genere nascono da una degenerazione culturale alla quale crediamo si debba porre rimedio con un impegno che veda donne e uomini insieme. Non è pensabile ragionare di femminicidi e relegare l’argomento a ‘questioni puramente femminili’. Il femminicidio è il fallimento della civiltà e della democrazia, l’abdicare della civiltà alla barbarie, è la negazione dei diritti essenziali di un essere umano. Centinaia di donne uccise per mano di uomini non è dato che possa sottovalutarsi ed è quindi essenziale ed urgente che il prossimo governo ponga i temi delle violenze di genere e del femminicidio tra le priorità della propria agenda politica” conclude Gilda Panella. Nel corso dell’incontro, Stefania Pezzopane, ha ricordato come solo da pochi anni la violenza sessuale venga considerata reato contro la persona, “Tra gli impegni del PD e di Pierluigi Bersani – ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali del comune dell’Aquila – è tra i punti essenziali il contrasto alla violenza contro le donne attraverso i Centri antiviolenza. E’ poi prevista la creazione di un osservatorio nazionale e c’è il progetto relativo alla formazione degli operatori e alla creazione di campagne di prevenzione e sensibilizzazione a partire dalle scuole; impegni chiari e importanti del futuro presidente del consiglio a tutela delle donne” ha concluso.  Anche l’onorevole Paola Concia ha ribadito il ruolo centrale della scuola nella formazione di un pensiero paritario e ricordato l’enorme influenza dei media nella percezione sociale nei confronti delle donne ” in questo senso, abbiamo assistito ad un ritorno al passato – ha dichiarato – anche grazie all’idea di donne oggetto trasmessa da certa televisione “.  Lorenza Panei, segretaria del circolo PD di Avezzano, ha sottolineato il ruolo centrale della famiglia nella formazione delle coscienze ” è dalla famiglia – dichiarato – e dalla sua capacità di trasmettere insegnamenti egualitari che nasce il primo, fondamentale, segnale per un cambiamento vero; temo il percorso richiederà moltissimo tempo”.  Oriana Di Marzio, democratica del PD provinciale, già consigliere e assessore al comune di Pratola Peligna, ha snocciolato i dati dell’orrore e ricordato come l’Italia sia tra i Paesi che meno riescono a tutelare le donne. ” Essenziale la creazione di un Osservatorio nazionale, tra gli impegni presi da Bersani, ed un’azione mirata e incisiva di donne, uomini, partiti e Istituzioni ”

FOTOpratola peligna 2 febbraio 2013Hanno partecipato all’incontro Francesca Russo [coordinatrice della casa delle donne e dello sportello antiviolenza della comunità montana peligna e Laura Di Nicola: da loro la testimonianza dell’attività svolta sul territorio.  Marika Di Carlo, democratica del PD provinciale, ha sottolineato con forza la necessità di azioni di governo mirate alla tutela delle donne ” dopo un quasi ventennio durante il quale le donne hanno visto anni di battaglie paritarie per la dignità, gettate al vento da una dis-cultura dell’apparire priva di ogni sostanza qualitativa perpetrata da un governo nazionale incapace di far crescere una percezione sociale positiva delle donne”, ha dichiarato. Silvana Sonno, scrittrice e tra le fondatrici della Rete delle Donne AntiViolenza, ha riportato la sua esperienza nella rete di Perugia e ricordato come, anche il linguaggio di uso comune sia, spesso, espressione di una sorta di negazione di genere; ” se la lotta per l’emancipazione femminile ha una storia secolare, la nozione di sessismo linguistico è abbastanza recente. Si sta prendendo largamente coscienza della necessità di rendere la lingua finalmente inclusiva dei due generi, senza occultarne o omologarne le differenze” Barbara Loddi e Melania Cavallaro, GD dell’Aquila, hanno dichiarato la necessità di una vera svolta culturale nei rapporti uomo-donna ” impensabile un futuro nel quale si debba ancora ragionare di violenze e femminicidi. Vogliamo un Paese degno delle nostre giuste aspirazioni, un Paese nel quale essere donne non rappresenti la possibilità di essere annientate, violentate, uccise” hanno dichiarato.  Infine Mario Mazzetti, segretario provinciale PD, ha ribadito “l’impegno forte e determinato del PD a tutela delle donne e dei loro inalienabili diritti. Una società che non rispetta le donne – ha dichiarato – è povera e priva il Paese di dignità.”