LP, NESSUNA RISPOSTA ALL’APPELLO DEI PASTORI

A rischio l’assegnazione degli alpeggi ai pastori abruzzesi, che avrebbero come conseguenza una traballante sopravvivenza delle aziende locali. Sembra essere caduta nel vuoto la richiesta di intervento della Regione, da parte della Lega Popolare, che scrisse una lettera, lo scorso agosto, al governatore regionale Gianni Chiodi, contro il fenomeno in crescita di grandi aziende agricole del nord che puntano ad accaparrarsi i pascoli del centro-sud Italia.  “Sono trascorsi cinque mesi e sulla vicenda la Regione non ha fornito alcuna notizia” afferma Francesco Di Nisio (foto) della Lp “La richiesta, tesa a combattere gli intenti speculativi a danno dei pastori abruzzesi, è quella di sollecitare, da parte della Regione Abruzzo, le autorità demaniali (Comuni e Azienda delle Foreste Demaniali Regionale) ad avvalersi delle procedure che consentono l’affidamento in trattativa diretta per contratti ‘sotto soglia’ e per i contratti ‘sopra soglia’ a definire procedure di affidamento non basate esclusivamente sull’importo del canone ma su criteri di offerta economicamente più vantaggiosa, a tutela degli aspetti ambientali e socio-economici del territorio. E’ grave che ad un accorato appello degli allevatori abruzzesi la Regione non dia alcuna risposta. Chiediamo che alle belle parole, che gli amministratori lanciano dai loro confortevoli uffici, seguano poi atti concreti a difesa del territorio e di chi, con mille difficoltà,  continua a tenere viva una povera ma splendida tradizione, che ha sempre caratterizzato il nostro Abruzzo”

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