SALVINI A RIVISONDOLI: L’ABRUZZO TERZA REGIONE ITALIANA PER FINANZIAMENTI RICEVUTI (video)

Ultimo giorno di campagna elettorale in Abruzzo, con il ministro dell’Interno, vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, alle Terme di Rivisondoli. “Abbiamo stanziato tanti soldi per l’Abruzzo e per migliorare le strade dell’Abruzzo interno. L’Abruzzo è la terza regione italiana che ha avuto più finanziamenti. La sfida dell’Abruzzo è sul turismo, sia in montagna che al mare. Portare più italiani, magari più francesi in Abruzzo. Ne parlerò con Macron, per un gemellaggio tra la Francia e l’Abruzzo” ha sottolineato Salvini rispondendo ai giornalisti, che gli chiedevano come combattere lo spopolamento dell’Abruzzo interno, prima dell’incontro pubblico con gli elettori. Dopo l’intensa giornata di ieri, culminata con la manifestazione svolta accanto a Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, il vicepremier ha pernottato a Pescocostanzo, nell’Albergo “Il Gatto Bianco”. Come sempre una folla di simpatizzanti accolto con applausi l’arrivo di Salvini alle Terme di Rivisondoli. Tra i temi caldi trattati il vicepremier si è soffermato sulle ultime vicende internazionali, con le tensioni esplose questi giorni tra Italia e Francia.”Faremo a meno della Francia, non dei francesi che sono un popolo stupendo. Evidentemente chi sta governando ha le idee un pò confuse”. Così Salvini ha commentato la presa di posizione della Francia che non vuole più partecipare alla redistribuzione dei migranti della Sea Watch. “La Francia ha respinto negli ultimi due anni 60mila migranti. Ognuno risponde alla propria coscienza e io sono contento di quello che abbiamo fatto”.”La prossima settimana incontrerò a Roma il ministro degli Interni francese – ha proseguito – lo convocherò perché voglio risolvere la situazione, con i no non si va da nessuna parte. Al ministro francese chiederò che vengano rimandati in Italia i 15 terroristi che si trovano in Francia”. Intanto Salvini si è detto “contento perché per la prima volta le espulsioni sono state più degli arrivi”. “Dall’inizio dell’anno sono stati 202 gli sbarchi e 692 le espulsioni” ha precisato. Infine tornando a parlare di provvedimenti fiscali il vicepremier ha ricordato che la Lega è dalla parte di chi lavora e produce e in proposito ha annunciato che nei prossimi mesi saranno cancellati gli studi di settore, “una roba da Unione sovietica. “Stiamo lavorando con i nostri economisti, a breve toglietemi questa stupida norma. Da Roma non possono decidere se guadagnerò e quanto guadagnerò in un anno” ha continuato. Concludendo la manifestazione ha ricordato che l’Abruzzo ha bisogno di cambiare e garanzia del cambiamento è la Lega, rinnovando l’appello agli abruzzesi ancora indecisi. “Il voto dell’Abruzzo farà parlare l’Italia e l’Europa – ha ripetuto – votando la Lega gli elettori rafforzeranno anche me e la mia azione nel governo e quindi daranno più forza a quello che stiamo facendo, perché quello che promettiamo lo facciamo”. Accanto al leader della Lega il coordinatore regionale Giuseppe Bellachioma con le candidate al Consiglio regionale, Giulia Donatelli e Antonietta La Porta. Lasciando Rivisondoli Salvini ha promesso che tornerà in Abruzzo, per godere qualche giorno di relax in uno scenario ambientale e paesaggistico incantevole.