TESTAMENTO BIOLOGICO, LEGGE ANCORA POCO CONOSCIUTA: SE NE PARLERÀ NEL CONVEGNO DI VENERDÌ PROSSIMO

Il delicato tema del testamento biologico sarà al centro del convegno che si terrà venerdì 11 gennaio nell’Aula Magna del liceo scientifico di Sulmona. Un convegno non solo per gli addetti ai lavori ma soprattutto per i cittadini, perché il trattamento di fine vita è un argomento che può interessare ognuno di noi. “Ad un anno dall’approvazione della legge c’è ancora poca conoscenza della possibilità di accedere alle disposizioni anticipate di testamento per essere protagonisti fino alla fine della propria vita” afferma l’avvocato Anna Berghella, presidente dell’associazione Cammino di Sulmona che ha organizzato il convegno in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine forense, dell’Ordine dei Medici della Provincia dell’Aquila e dell’Istituto d’Istruzione superiore Fermi di Sulmona. A presentare sono  intervenuti, oltre alla Berghella, il segretario del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, Piercarlo Cirilli, il presidente dell’Ordine dei Medici, Maurizio Ortu e il vice presidente nazionale della Fondazione Isal Gianvincenzo D’Andrea.Il tema è scottante – conclude Berghella – investe principi medici, giuridici ed etici e vede la sinergia di più enti e associazioni, impegnati nella divulgazione dell’argomento”. Interverranno al convegno di venerdì  l’avvocato Agnese Camilli, il giudice Giuseppe Ferruccio,  Beppino Englaro padrea di Eluana Englaro, la giovane  che, a seguito di un incidente stradale, ha vissuto in stato vegetativo per 17 anni, fino alla morte per cause naturali, sopraggiunta a seguito dell’interruzione della nutrizione artificiale. Il suo caso divenne una lunga vicenda giudiziaria tra la famiglia sostenitrice dell’interruzione del trattamento e la giustizia italiana, divenendo anche un caso politico.