SALTA IL CONCORSO CANIGLIA, LA REGIONE NON FINANZIA. MASCI PROTESTA: PRIVILEGIATE L’AQUILA E CHIETI

La Regione non finanzia il concorso internazionale lirico “Caniglia”, privilegia solo alcune istituzioni e città e l’edizione 2018 dell’evento non si svolgerà. Lo ha annunciato questa mattina Vittorio Masci, presidente dell’associazione musicale “Caniglia” organizzatrice, precisando però che la manifestazione potrà tenersi, eventualmente, per la primavera del 2019. “La riduzione sensibile delle risorse e il mancato contributo della Regione ci hanno costretto a questa decisione” ha spiegato Masci ricordando che il concorso Caniglia è ormai conosciuto ovunque nel mondo ed appare nel curriculum di tanti cantanti lirici affermatisi in campo internazionale. “E’ un concorso di livello elevato, con cantanti che hanno fatto strada e con giurie sempre qualificate” ha ricordato ancora Masci. Ma il presidente dell’associazione Caniglia non ha taciuto sui privilegi accordati dalla Regione ad alcune istituzioni e città. “Tanti soldi vengono dati ad istituzioni delle città dell’Aquila e di Chieti, basterà pensare che sono stati erogati centocinquantamila euro solo per eventi celebrativi dell’anniversario di fondazione del teatro Marrucino di Chieti e a questi fondi altri se ne aggiungono” ha protestato Masci. “Se si dice di voler fare cultura a trecentosessanta gradi allora va fatta a beneficio delle istituzioni e delle manifestazioni più importanti e prestigiose di tutta la regione, non solo sostenendo alcune – ha continuato Masci – inutile poi ripetere in ogni occasione che Sulmona debba puntare su cultura e turismo, quando anche su questo piano la città viene penalizzata, nonostante vanti tradizioni culturali di altissimo livello”. Come pure è incomprensibile come alcune istituzioni abruzzesi, che già ricevono fondi cospicui, abbiano poi presidenti che percepiscono decine di migliaia di euro ogni anno. Intanto per domenica prossima, 16 dicembre, alle 17.30, Gaetano Di Bacco, direttore artistico del concorso ha annunciato il concerto che si terrà per evitare che l’evento cada nel dimenticatoio per un anno intero. Sul palco del teatro Caniglia saliranno i soprano Pervin Chakar e Daniela Cappiello, con il tenore Maurizio Pace e il baritono Giorgio Tenisci, che presenteranno le più celebri arie d’opera.