LA POLIZIA CERCA IL PAKISTANO TORNATO PER AMORE A SULMONA, VIOLANDO DIVIETO DI SOGGIORNO

Da ieri sera gli agenti del commissariato di Polizia di Sulmona danno la caccia al diciannovenne pakistano che per amore sarebbe tornato in città, violando il divieto di soggiorno disposto a suo carico dal giudice del Tribunale di Sulmona. Il giovane sarebbe stato segnalato nel centro storico ma finora ogni segnalazione si è rivelata vana. Un mese fa il giovane, che vive a Brescia, era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e poi sottoposto a processo per direttissima. Nel processo il pakistano ha patteggiato quattro mesi di reclusione, con  sospensione della pena. All’origine della vicenda le minacce che il diciannovenne avrebbe rivolto sia ad una minorenne di cui si è invaghito, per costringerla ad abbandonare la casa di accoglienza nella quale è ospite e verso il personale della stessa casa di accoglienza. Da ieri sarebbe tornato a Sulmona e per questo i poliziotti lo cercano, temendo che il giovane possa ripetere gesti inconsulti.