“COI PIEDI PER TERRA”, IL SINDACO DI ASCOLI E LA STAGIONE DIFFICILE DEI PICCOLI COMUNI

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Guido Castelli, sindaco di Ascoli Piceno, sarà ospite del Panathlon e del Rotary di Sulmona, oggi 6 dicembre, per presentare il suo nuovo libro dal titolo “Coi piedi per terra. Dal mito di Anteo all’Italia dei Comuni”. L’evento si svolgerà alle 18, nel foyer del Teatro comunale “Caniglia”. Castelli è sindaco dal 24 giugno 2009, già consigliere regionale della Regione Marche per due mandati, attuale responsabile Anci (Associazione Nazionale Comuni d’Italia) per la finanza locale e presidente dell’Ifel (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale). Per l’occasione Castelli traccerà un bilancio sulla laboriosa e complessa attività dell’Italia dei Comuni, in particolare dei piccoli comuni che rappresentano i due terzi dei municipi italiani, raccontando il lavoro degli amministratori che ogni giorno sono chiamati a combattere con la perdita dei servizi sui loro territori. Parlerà del lavoro di sindaci e amministratori, di funzionari e dirigenti che operano quotidianamente in un paesaggio giuridico entro il quale è impossibile inscrivere azioni alla luce di un quadro normativo che risulta sfrangiato, nebuloso e spesso privo di sicurezze. Nel corso della presentazione del libro Castelli parlerà anche dei continui servizi demandati alla gestione dei Comuni a fronte della continua “spremuta” per risanare i conti dello Stato, dei Sindaci ormai alla guida di Enti in trappola e incastrati da una burocrazia eccessiva che alimenta la cosiddetta paura di decidere e blocca anche la più semplice azione quotidiana. Castelli è a favore di un cosiddetto “Patto di semplicità” nella Pubblica Amministrazione per uscire dalla Ba-bele cartacea e ridurre la contraddittorietà delle norme. Ampio spazio sarà dedicato alle istanze dal territorio con particolare attenzione all’impiantistica sportiva nel rapporto tra efficienza e modalità di affidamento in gestione con attenzione al partenariato tra pubblico-privato. Nel libro l’autore si concentra anche sul territorio del Centro Abruzzo e su problemi come quelli della ventilata chiusura del Punto Nascita dell’ospedale di Sulmona. I Rotary e Panathlon di Sulmona e Ascoli Piceno suggelleranno infine un gemellaggio culturale, con l’obiettivo di migliorare le rispettive conoscenze sportive, familiari, amichevoli e culturali tra le due Città, con l’impegno di trattare in futuro argomenti di comune interesse.

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