TORNA LA LIRICA AL TEATRO CANIGLIA CON CAVALLERIA RUSTICANA E PAGLIACCI

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Con la stagione della Camerata Musicale Sulmonese al Teatro Caniglia torna la lirica, domenica prossima, 11 novembre, alle 17.30. In uno spettacolo patrocinato dall’Ateneo Internazionale della Lirica e dal Consiglio regionale d’Abruzzo il Coro dell’Opera di Parma e l’Orchestra sinfonica delle Terre Verdiane presenteranno due tra le opere liriche più popolari e conosciute dal pubblico degli appassionati: “Cavalleria rusticana”, atto unico su musica di Pietro Mascagni e libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci e “Pagliacci”, in due atti su musica e libretto di Ruggero Leoncavallo. Questo singolare abbinamento venne proposto fin dall’anno seguente il debutto di Pagliacci, al Metropolitan Theater di New York il 22 dicembre 1893 e venne legittimato dallo stesso Mascagni, che nel 1926 al Teatro alla Scala di Milano diresse, nella stessa soirée, entrambe le opere. Cavalleria rusticana è ambientata a Vizzini (Catania), città natale di Giovanni Verga, autore della novella da cui l’opera lirica è tratta. Tutto ha inizio un mattino di Pasqua, quando il giovane Turiddu, prima di partire per il servizio militare, giura il suo amore a Lola che dopo un anno si sposa con Alfio, il carrettiere del paese. Da questa circostanza si svolge tutto il dramma, che si concluderà con un tragico duello. Un tradimento segna anche la trama di Pagliacci. La piccola compagnia teatrale itinerante composta dal capocomico Canio, dalla moglie Nedda e dai due commedianti Tonio e Beppe giunge in un paesino del sud Italia per inscenare una commedia. Canio non sospetta che la moglie, molto più giovane, lo tradisca con Silvio, un contadino del luogo. Ed anche Pagliacci finirà in tragedia. La regia delle due rappresentazioni è di Pierluigi Cassano.

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