COMITATO RISTRETTO ASL A DIFESA PUNTO NASCITA, SINDACI CENTRO ABRUZZO: RILANCIARE OSPEDALE DI SULMONA

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Anche il Comitato ristretto dei sindaci dell’Asl della provincia dell’Aquila, presieduto dal sindaco del capoluogo, Pierluigi Biondi, con i sindaci di Avezzano, Gabriele De Angelis, di Sulmona, Annamaria Casini, di Castel di Sangro, Angelo Caruso, e dal vice sindaco di Barisciano, Giuseppe Calvisi, si pronuncia per la salvaguardia del punto nascite dell’ospedale di Sulmona. Ed i sindaci del Centro Abruzzo puntano al rilancio dell’ospedale dell’Annunziata e alla medicina sul territorio. Nella riunione di questa mattina i sindaci del comitato ristretto Asl hanno sottolineato che “l’impegno delle istituzioni tutte deve essere rivolto ad individuare soluzioni per la difesa del punto nascite presso l’ospedale di Sulmona, che penalizzerebbe non solo la città peligna ma l’intero vasto comprensorio peligno e altosangrino”. Lo stesso comitato ha chiesto interventi “anche per la complessiva riqualificazione del presidio per risolvere le diverse criticità segnalate, come quella dei numerosi reparti ormai senza primari (Chirurgia e Medicina) o apicali prossimi alla pensione (Ortopedia) che devono essere rapidamente sostituiti o del reparto di Chirurgia dell’ospedale di Castel di Sangro”. L’altra grande questione è quella dell’assunzione di personale capace di colmare le carenze che oggi affliggono gli ospedali dell’intera provincia aquilana. Il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, insieme ad altri trentadue sindaci del Centro Abruzzo ha inviato un documento al direttore generale Asl, Rinaldo Tordera e all’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, ribadendo tutta la contrarietà dell’intera comunità del territorio alla chiusura del punto nascite. Una contrarietà che i sindaci hanno motivato, ricordando soprattutto i disagi legati all’orografia del territorio e quindi alle distanze tra i diversi centri del territorio e i presidi sanitari indicati come alternativi. Come pure i sindaci hanno ricordato l’inaffidabilità di misure come il trasporto delle partorienti in eliambulanza, considerati anche recenti casi di trasporto con presa in carico del neonato di ben tre ore dalla chiamata. Per il rilancio dell’ospedale sulmonese i sindaci chiedono l’assunzione di personale medico per dare stabilità alla vita dei reparti e alla loro attività, una reale integrazione tra servizi ospedalieri e medicina sul territorio, con la creazione di ambulatori, il potenziamento della strumentazione sanitaria e il parto in acqua. Il comitato dei sindaci infine ha deciso l’adesione alla mobilitazione nazionale promossa dai medici e dirigenti sanitari del 23 novembre prossimo, con un presidio che si terrà davanti all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. “Chiederemo a tutti i sindaci del territorio di partecipare all’iniziativa e sostenere le istanze di chi si batte per garantire il finanziamento adeguato del fondo sanitario nazionale, sblocco delle assunzioni e rinnovi contrattuali per evitare la fuga del personale verso il privato e mantenere alti i livelli di assistenza sanitaria per il cittadino” hanno dichiarato i componenti del Comitato. Gli stessi hanno specificato che “la manifestazione del 23 novembre sarà solo la prima di un’azione che verrà intrapresa nelle prossime settimane a difesa del sistema sanitario delle aree interne, dove la questione legate al blocco delle assunzioni e del turnover rischia di far collassare un’intera rete fatta di servizi e assistenza”. “Sarà quello il momento – hanno aggiunto – per tenere alta l’attenzione su altre due vicende decisive per evitare lo spopolamento e l’impoverimento, non solo sanitario, della nostra terra, ovvero la definizione del processo per l’istituzione del Dea di secondo livello L’Aquila-Teramo, per il quale chiediamo certezza nei tempi di realizzazione. La stessa attenzione, inoltre, chiediamo venga messa in campo affinché presso l’ospedale di Avezzano, che copre una vasta area di utenza, vengano garantiti gli attuali standard qualitativi affinché continui a essere riconosciuto come presidio di primo livello con funzioni di spoke”.

 

 

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