NASCE IL COORDINAMENTO DI RINNOVAMENTO DEMOCRATICO, SINDACI UNITI PER IL CENTRO ABRUZZO

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Tornano alla ribalta i sindaci e amministratori del Centro Abruzzo del gruppo di Rinnovamento democratico, presentatosi pubblicamente nel giugno scorso che ora ha costituito un suo primo coordinamento, affidato a Giovanni Mastrogiovanni, Pietro Salutari, Fernando Fabrizio, Massimo Colangelo, Guido Angelilli e Costantino Cianfaglione. Il gruppo degli amministratori di centrosinistra, costituitosi nel giugno scorso, intende porre attenzione ai problemi e alle prospettive comuni di sviluppo, coralmente ed in sinergia. “Per vincere il grottesco “populismo” e per fermare il falso “civismo” occorre perciò incontrarsi con le persone, giovani e meno giovani, ascoltare le loro istanze e cercare di superare le difficoltà. Semplicemente: tornare in mezzo alla gente. Questo è, in sintesi, il senso di un autentico Rinnovamento Democratico” sottolineano i sindaci. Per il gruppo di amministratori locali di Rinnovamento obiettivo fondamentale “è quello di riappropriarsi seriamente del territorio attraverso un’assunzione di responsabilità collettiva che, superando lo steccato dei confini territoriali, porti a ragionare sinergicamente e ad ampio raggio, rimettendo al centro quella Politica che sappia rispondere alle esigenze di un intero territorio. Un’area interna dell’Abruzzo lasciata sola soprattutto dall’inerzia e dall’indifferenza del governo regionale che ne ha ignorato i problemi” continua Rinnovamento. Finora sono dodici i sindaci aderenti al neonato movimento: Fabio Camilli (Acciano); Luigi Milano (vice sindaco Alfedena); Giovanni Di Mascio (Campo Di Giove) ; Mario Cianpaglione (Cansano); Fernando Fabrizio (Castel Di Ieri); Pietro Salutari (Castelvecchio Subequo); Massimo Colangelo (Corfinio); Mario Di Braccio (Gagliano); Berardino Paglia (Opi); Guido Angelilli (Pacentro); Roberto Sciullo (Pescocostanzo); Giovanni Mastrogiovanni (Scanno) che hanno sottoscritto un documento di impegno e di intenti. “La viabilità, la sanità, la tutela e valorizzazione del territorio, tanto per citare solo alcuni delle questioni sul tavolo, sono temi e problemi che impongono di fare squadra. Solo muovendosi insieme, ognuno con le proprie capacità e possibilità, sarà possibile affrontarli nel tentiamo di risolverli al meglio” precisano i sindaci, chiarendo che Rinnovamento Democratico, “costituito da amministratori locali e aperto a tutta la società civile, è dunque impegnato soprattutto nel superamento della marginalizzazione delle aree interne pronto a raccogliere la sfida e ridare al centro Abruzzo quel ruolo importante che merita”. Per Rinnovamento è indispensabile “iniziare a parlare con un’unica voce, perché se parla un solo sindaco è una voce sola a esprimersi. Se, invece, a parlare sono i sindaci, insieme, si ascolta la voce di un territorio ampio e più autorevole”.

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