ALLARME DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI, LA RICOSTRUZIONE POST SISMA RISCHIA LA PARALISI

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Dotare i Comuni fuori cratere di adeguate risorse per il personale degli uffici della ricostruzione e nominare un nuovo Commissario alla Ricostruzione. Queste le richieste venute ieri dai sindaci di Pratola Peligna, Antonella Di Nino e di Vittorito, Carmine Presutti, in rappresentanza dell’Unione Terre dei Peligni e dall’assessore al Comune di Sulmona, Antonio Angelone, nell’incontro avuto con i parlamentari Nazario Pagano, Luciano D’Alfonso e Stefania Pezzopane. “La situazione dei comuni fuori cratere sismico è giunta ormai a un livello si criticità, sul piano delle risorse umane e finanziarie degli uffici speciali che seguono le pratiche, che richiede interventi non più differibili da parte del governo – hanno sottolineato gli amministratori locali – ci sono comuni che continuano a lavorare con proprie risorse e strutture, ma senza i necessari provvedimenti sugli uffici speciali si rischia il blocco, lo stallo delle istruttorie e la conseguente mancata erogazione di fondi con gravi conseguenze per l’economia reale dei territori”. “Il commissario è figura fondamentale per l’interlocuzione con il governo centrale. Governo che non può più procedere solo sul piano delle rassicurazioni verbali, ma al contrario deve agire, anche con gli strumenti normativi che sono ora a disposizione, per affrontare le criticità evidenziate” hanno concluso gli amministratori.

 

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