GRAVINA VERSO PRESIDENZA FEDERCALCIO, SIGLATA INTESA CON LEGA SERIE A

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“Rilanciamo insieme il calcio italiano”. All’insegna di questo obiettivo nasce l’intesa fra la Lega Serie A e Gabriele Gravina, ufficialmente il candidato unico alla presidenza della Federcalcio. A due settimane dalle elezioni del 22 ottobre, Gravina, numero 1 della Lega Pro, ha accolto l’invito del Consiglio di Lega A, per un confronto fra il suo programma e quello dei club del massimo campionato che, al di là del peso elettorale limitato al 12%, rivendicano il ruolo di locomotiva del sistema. Dopo un’ora e mezza di incontro, l’alleanza è stata sancita da una nota: “C’è grande convergenza e condivisione fra le priorità della Lega Serie A sulle tematiche da affrontare nei prossimi mesi e il programma” di Gravina. Che al board guidato da Gaetano Miccichè ha ribadito l’intenzione di professionalizzare la Figc e poi ha osservato: “Ci sono i presupposti per lavorare insieme. Al di là del fatto che io sia l’unico candidato, questo agevola il compito”. Fra le priorità della Serie A ci sono la modifica dei pesi elettorali, la governance, la riforma della giustizia sportiva e di alcune leggi come quella sul professionismo, la Melandri sui diritti, l’Irap sulle plusvalenze e il divieto di pubblicità delle scommesse, temi che non mancano nel programma di Gravina, che si sta muovendo all’insegna dell’inclusione. Lo storico avvocato della Lega, Ruggero Stincardini, è fra i candidati per il nuovo ruolo chiave di segretario generale della Figc, che sostanzialmente sostituirà quello di direttore generale, ora occupato da Michele Uva. Di sicuro spetterà alla A, quindi a Miccichè, una delle due vicepresidenze, e Gravina ha in mente di affidare a Claudio Lotito la guida di una commissione composta da altri presidenti di club, che verifichi l’attuazione del programma. E si attende una risposta di Beppe Marotta, in uscita dalla Juventus, a cui il candidato presidente ha offerto la guida del Club Italia. Anche per evitare sorprese il 22 ottobre, settimana prossima nell’assemblea della Lega si proverà a deliberare un appoggio compatto a Gravina, che così conta di allargare la base elettorale dal 63% (Lega Pro, Dilettanti, arbitri e allenatori) al 70-80%, includendo la Lega B (assemblea martedì 16 ottobre) e pescando voti all’interno dell’Assocalciatori. Oggi il ‘sindacato’ di Damiano Tommasi si è riunito a Coverciano, dicendo no al confronto chiesto dal candidato. A differenza di quanto chiedono diversi consiglieri, Tommasi continua a rifiutare il sostegno a Gravina, e punta a mantenere compatto il fronte dei giocatori, che alle urne vale il 20%. Votare scheda bianca è un’ipotesi, ma non è ancora decisa la linea definitiva.

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