ROCCACASALE, INAUGURATO IL MONUMENTO AGLI ALPINI “ANGELI DEL MORRONE” (video)

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Un monumento che sigilla l’amicizia tra le penne nere del 9° Reggimento Alpini dell’Aquila, comandato dal colonnello Marco Iovinelli e la comunità di Roccacasale, quello inaugurato oggi pomeriggio per dire grazie agli alpini, “angeli del Morrone”, dell’impegno profuso nei giorni drammatici dell’incendio sulla montagna ferita dalle fiamme. Un clima di festa, tra tricolori e fanfara alpina, quello che ha accompagnato la cerimonia, lasciando alle spalle i giorni bui, di paura e di apprensione, che hanno segnato l’agosto di un anno fa, con la montagna sacra ai peligni aggredita dal fuoco. “Sono stati giorni di allarme e di preoccupazione – ha ricordato il sindaco Enrico Pace – il mio telefono squillava continuamente, i cittadini avevano paura guardando le fiamme che avanzavano e la cenere che pioveva sul tetto delle loro case. Poi abbiamo chiamato gli alpini e l’arrivo delle prime penne nere, con i loro mezzi, ha tranquillizzato tutti, restituendo un clima di calma e serenità al paese”. “La battaglia contro il fuoco alla fine è stata vinta per la generosità e per il senso di dovere civico dimostrati dagli alpini” ha concluso il sindaco, esprimendo ancora gratitudine ai militari. “Vi ringrazio per l’onore che oggi ci tributate – ha replicato il vice comandante delle truppe alpine, generale Marcello Bellacicco – quando rispettiamo i nostri impegni è giusto che ci vengano tributati riconoscenza e apprezzamento per il lavoro svolto, perché chi indossa una divisa scegliendo la vita militare sa di scegliere una vita al servizio della collettività”. “Gli alpini sono una protezione, un baluardo, una sicurezza e rappresentano valori essenziali nella società – è intervenuto il presidente della Provincia, Angelo Caruso, indossando il cappello alpino – si è chiuso un capitolo triste, l’anno scorso, ora se ne apre uno nuovo nel segno della speranza”. A conclusione della cerimonia, con tanti soci dell’associazione nazionale alpini del comprensorio peligno, sindaci del territorio in fascia tricolore e tanta gente venuta da diversi centri della Valle Peligna, il senatore Luciano D’Alfonso ha sottolineato che bisogna insistere con una politica di prevenzione di emergenze come gli incendi e per questo lo Stato deve puntare a rafforzare la Protezione civile. Poi un’ultima riflessione sui paesi delle aree interne. “Questi piccoli centri devono vivere con una maggiore vitalità collettiva – ha concluso – il tempo da vivere non deve essere solo quello confinato entro le mura domestiche e negli affari privati ma deve esistere anche un tempo da dedicare alla vita collettiva, con la condivisione e con il confronto con gli altri”.

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