CASO SALVATI, SOLIDARIETA’ DAL SINDACO CASINI: PESANTI INSULTI SESSISTI

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“Esprimo tutta la mia solidarietà per la vicenda che ha coinvolto suo malgrado la consigliera comunale Roberta Salvati, toccata da un insulto pesantissimo e greve”. E’ quanto afferma il sindaco Annamaria Casini. “Va condannata con forza ogni forma di violenza perpetrata verso le donne, retaggio di un maschilismo intollerabile. Rivolgersi ad una donna con offese sessiste di tale gravità è di per sé una cosa vile e degna di biasimo, ma se questo proviene da un consigliere comunale nei confronti di una collega e’ doppiamente deplorevole, perché oltre tutto va a svilire l’istituzione che rappresenta. Comprendo i sentimenti della consigliera Roberta Salvati e le sono vicina – continua il sindaco – perché io stessa, non più tardi di poche settimane fa, sono stata oggetto di un’offesa pubblica analoga, sulla quale le forze dell’ordine stanno ancora indagando”. Il sindaco fa riferimento alle scritte anonime apparse sulla serranda di un esercizio commerciale, in centro storico, nelle scorse settimane. “La politica va onorata con comportamenti adeguati al ruolo istituzionale che si ricopre. Occorre sforzarsi di essere un esempio in ogni circostanza – conclude il sindaco – e non certo farsi artefice di uno svilimento del confronto e della dialettica in turpiloquio e offese, così pesanti che tradiscono una inaccettabile misoginia”.

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