CARUGNO (PSI) E IL SUO VADEMECUM PER IL SINDACO CASINI

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Chiusa la parentesi della crisi ecco la ricetta amministrativa che Massimo Carugno, componente della segreteria nazionale Psi, suggerisce al sindaco Annamaria Casini. Una sorta di vademecum dell’amministrazione comunale, che intende imboccare la strada di un nuovo corso. “In attesa di sapere chi sarà il nuovo assessore regionale alla sanità, aprirei un confronto con il manager della Asl per evitare il depotenziamento in atto di alcuni reparti dell’ospedale specie quelli che, in passato, si sono contraddistinti per eccellenze” sostiene Carugno. Secondo obiettivo da tenere d’occhio riguarda il Tribunale da salvare. In questo caso Carugno suggerisce un incontro con il ministro di Giustizia, Bonafede. “Sulla centrale Snam cercherei di capire fino a che punto è una battaglia ancora da giocare per cercare di incassare il miglior risultato possibile” prosegue l’esponente socialista. In cantiere va messa anche una razionalizzazione migliore del patrimonio demaniale in città, provando ad incontrare il numero uno del demanio regionale, Vittorio Vannini. Nè possono mancare nel carnet dell’amministrazione comunale i problemi dell’edilizia scolastica. “Tra il n.2 di Via Nomentana e l’adiacente Piazza della Croce Rossa, andrei a scovare i bandi in corso al Ministero delle Infrastrutture per il recupero dei centri storici, mentre, presso la sede delle Ferrovie, cercherei di ottenere il potenziamento della Sulmona- Pescara, anche in vista del realizzando corridoio 5” continua Carugno. Ed ancora sarebbe utile una strigliata alla macchina comunale per le pratiche edilizie del post terremoto, nella palude burocratica ed un’azione di rilancio dell’attività edilizia, traino dell’economia locale. Carugno conclude il suo vademecum “non senza, infine, aver allungato una carezza a quella consigliera (Roberta Salvati ndr) lasciata sola nella vergogna di una umiliazione e senza che nessuno la consigliasse sulla migliore risposta da dare ad una offesa”.

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