CARUGNO (PSI): CLIMA PREELETTORALE CAUSA DELLA CRISI AL COMUNE

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Il clima preelettorale, in vista delle prossime regionali, ha inciso sulla crisi aperta a palazzo S.Francesco. Ad affermarlo è Massimo Carugno, della direzione nazionale Psi. “I motivi delle fibrillazioni della maggioranza che hanno portato alla crisi sono gli appetiti da consiglio regionale. – sostiene l’esponente socialista – è allora il caso di avvisare qualche “pischello” e anche qualche “meno pischello” interessati al “prodotto” che se, come è certo, si confermeranno le previsioni, alle prossime regionali, il centro sinistra sarà molto lontano dai primi e quindi raccoglierà 4 o 5 seggi, poco più di 1 a provincia. Quindi, salvo, azzardati salti della quaglia non c’è trippa per gatti. Poco per sognare.Nulla da promettere”. “L’azione della amministrazione comunale sino ad ora non ha meritato medaglie. Ma tra il “fare male” e il “mollare la barca” non c’è differenza perchè meriterebbe di essere esplorata pure la terza opzione che è il “provare a fare meglio” – prosegue Carugno – Sulmona ha problemi grossi irrisolti, quali la perdita dei presidi istituzionali o l’arrivo di insediamenti dannosi e pericolosi, che, sommati ai tanti altri sul tappeto, meriterebbero una azione incisiva di rilancio che provi a riportare la città al ruolo che ha esercitato negli anni 80 quando è stata, quasi, la capitale politica dell’Abruzzo.Abbandonare la guida amministrativa, affidarsi a 9 o 10 mesi di guida commissariale, ora che ci troviamo di fronte al cambio della guida politica della nazione e ci avviciniamo al cambio della guida politica della regione, è totalmente sbagliato. È come abbandonare la sala operatoria mentre il paziente è ancora a torace aperto.E se la “chirurga” dovrebbe evitare comportamenti da “donna sull’orlo di una crisi di nervi” o da “gatta sul tetto che scotta” il resto della equipe operatoria dovrebbe pensare meno alle proprie ferie o al prossimo cambio di turno e più al paziente”.

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