SMONTATI E RIMONTATI I DISSUASORI DI PIAZZA SAN ROCCO, CITTADINI CHIEDONO INTERVENTO DELLA CORTE DEI CONTI

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Erano stati montati a metà giugno per ridare decoro e spazio vitale alla chiesetta di San Rocco liberandola dall’assedio quotidiano delle auto. Ma i calcoli sono stati fatti male e quei dissuasori voluti dall’assessore ai Lavori Pubblici Nicola Angelucci non hanno hanno sortito l’effetto sperato tanto che i sulmonesi innamorati del parcheggio selvaggio hanno continuato a farlo tranquillamente, costringendo il Comune a un nuovo intervento. Da ieri mattina un paio di operai hanno proceduto a togliere i dissuasori già montati e collaudati per spostarli più avanti verso la sede stradale, in modo da non lasciare spazio per la sosta delle auto. Immediate sono scattate le proteste da parte dei residenti che hanno gridato allo scandalo per la leggerezza con cui il Comune sta procedendo alla riqualificazione del centro storico cittadino.”Quando si deve operare ed usare i soldi della comunità, ovvero i nostri soldi, l’Amministrazione comunale parte dal principio che “prima si opera e poi si pensa”. Afferma Fernando Paravano, sulmonese molto attento al decoro e alla cura della città. “Succede quindi che dopo aver eseguito i lavori di riposizionamento delle colonnine metalliche, e speso i nostri soldi, ci si accorge che gli automobilisti seguitano a parcheggiare dove sarebbe opportuno non farlo. E gli amministratori comunali invece di mettere un bel cartello con su scritto “Divieto di sosta”, con una geniale pensata rimuovono le colonnine, istallate solo una quindicina di giorni fa per riposizionarle nuovamente in modo da restringere lo spazio. La speranza a questo punto, è che intervengano i giudici contabili a far pagare i lavori a chi ha sbagliato”.

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