CORTEO IN MOTO PER L’ULTIMO VIAGGIO DEL LEADER DEI WOLF BIKER AMEDEO LEOPARDI (video)

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Un centinaio di motociclette in corteo davanti al carro funebre per l’ultimo viaggio del leader del team Wolf Biker, Amedeo Leopardi, che si è spento ieri. Leopardi, 52 anni, assai conosciuto in città e nell’ambiente del motociclismo regionale, è stato stroncato da una grave malattia che aveva scoperto un paio di anni fa. “Il rombo dei motori che accompagnano Amedeo potremmo paragonarlo al rombo che lo Spirito santo provocò scendendo nel cenacolo tra gli apostoli di Gesù” ha sottolineato nell’omelia il parroco della chiesa di Badia, don Andrea Accivile, che ha sottolineato come proprio lo Spirito santo abbia donato al cuore di Amedeo gentilezza, bontà e disponibilità verso il prossimo che lo hanno sempre caratterizzato. “E’ stato Amedeo, in questi ultimi tempi, a dirci che avrebbe voluto tutti noi amici in corteo nel suo funerale – hanno raccontato alcuni dei suoi amici più stretti – ci ha detto di non piangere ma di sorridere anche in questa occasione”. Tutti ricordano in Amedeo un giovane sempre cordiale, un trascinatore del suo gruppo. “Con la moto ci ha portato a percorrere strade ovunque e a fare amicizia con motociclisti nelle Marche, in Umbria e nel Lazio, non solo in Abruzzo” sottolineano gli amici, che di Amedeo esaltano anche le virtù di cuoco e di persona amante dell’amicizia. “Immagino di vedere Amedeo ancora pronto a salire in moto – ha concluso il parroco – ma questa volta non sale su una qualsiasi motocicletta ma su quella guidata dal Signore, che lo porta verso il paradiso”. A conclusione del rito religioso gli amici sono saliti di nuovo in moto, per l’addio ad Amedeo. In sella hanno viaggiato accanto all’auto funebre, come lui ha desiderato.

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