CAUTO OTTIMISMO DEI COSTRUTTORI DOPO INCONTRO CON COMUNE SU EDILIZIA

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Cauto ottimismo dell’associazione costruttori della provincia dell’Aquila dopo l’incontro di ieri con gli amministratori comunali Nicola Angelucci e Antonio Angelone, su ricostruzione post sisma, urbanistica e lavori pubblici. L’Ance provinciale infatti ha chiesto al Comune di Sulmona una verifica dello stato delle attività amministrative riguardanti questi tre importantissimi settori. Infatti dopo il lavoro in sinergia tra Comune e associazioni di categoria l’anno scorso si è passati da un livello zero di attività dell’ufficio Sisma sul processo delle pratiche, alla definizione della totalità delle pratiche A giacenti in Comune da otto anni. “Un risultato che ha ridato speranza ai costruttori che per anni hanno lamentato la totale depressione dell’attività edilizia con gravi conseguenze sulle imprese costrette a chiudere e licenziare” sottolinea Marco Tirimacco, vice presidente dell’Ance. E affinché questi primi risultati non vengano messi a rischio delle ultime turbolenze politiche che hanno riguardato il riassetto dell’esecutivo, Tirimacco ha chiesto, in una riunione che si è tenuta ieri, una verifica sullo stato dei lavori. Alla riunione sono intervenuti il vice sindaco Nicola Angelucci e l’assessore Antonio Angelone, accompagnati da alcuni funzionari dei settori di competenza Amministratori e funzionari comunali hanno rassicurato i costruttori sull’avanzamento dei processi che, seppure non ancora ottimizzati e supportati da sufficiente personale, hanno trovato una messa a punto che consente di procedere in maniera fluida nell’approvazione delle pratiche del sisma. Angelucci e Angelone hanno infatti rilevato che dei cinquanta progetti presentati all’UTR di Goriano, oltre la metà sono già in lavorazione e si tratta di pratiche B, C ed E che daranno avvio a cantieri più consistenti. Sette delle pratiche già in lavorazione, sono già completate; queste svilupperanno cantieri per circa tre milioni di euro. “Sono in arrivo proprio in queste ore, sempre secondo quanto riferito dagli amministratori, due milioni di euro riguardanti rendicontazioni di lavori già eseguiti che rimpinguano le casse comunali per i pagamenti correnti” precisa Tirimacco. Cauto ottimismo è stato espresso dall’ANCE provinciale che, apprezzando lo sforzo che ha consentito di sbloccare finalmente l’ufficio sisma dall’inerzia, ha tuttavia rimarcato come, a distanza di un anno, non sia ancora completato l’iter per l’assunzione di personale a completamento dell’ organico necessario.  L’Ance ha chiesto inoltre che le imprese esecutrici dei lavori siano informate delle integrazioni richieste dagli uffici comunali ai tecnici, per facilitare il monitoraggio dei tempi del processo e favorire la fase di avvio dei cantieri.
Così come è stata manifestata l’esigenza non più rinviabile di guardare al futuro su materie determinanti come l’urbanistica e le scuole. Su queste ultime il Comune ha assicurato che si sta lavorando ad alcuni bandi di prossima pubblicazione.

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