PIERLISA DI FELICE PREMIATA COME AMBASCIATORE DEL CERTAMEN CICERONIANUM

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“Ambasciatore del Certamen Ciceronianum Arpinas” è Pierlisa Di Felice, di Vittorito ed è direttore della Riserva naturale Sorgenti del Pescara di Popoli. Ogni anno gli alunni del Liceo Classico “Ovidio” di Sulmona più meritevoli prendono parte al Certamen Ciceronianum Arpinas, gara internazionale di Latino riservata agli studenti europei, che si siano distinti nello studio di tale disciplina. Nel 1996 fu proprio Pierlisa Di Felice a rappresentare il Liceo Classico di Sulmona, accompagnata dall’insegnante di Greco Palma Crea Cappuccilli. Di Felice, giornalista pubblicista, dottoressa in Scienze biologiche ha ricevuto ieri il premio “Ambasciatore del Certamen”, prestigioso riconoscimento riservato a coloro che tengono alto nel mondo il nome del Certamen Ciceronianum Arpinas, difendendo e propagando i valori della cultura classica e degli insegnamenti del grande oratore Marco Tullio Cicerone. Il premio, giunto alla VII edizione, è nato per ricordare la memoria di Antonio Gabriele, amministratore di Arpino, strenuo difensore dei valori celebrati dal Certamen Ciceronianum. Il Premio è stato consegnato nel corso della cerimonia finale della XXXVIII edizione del Certamen, condotta dalla giornalista della rubrica Rai Uno Mattina, Benedetta Rinaldi, e consiste in un’opera dell’artista norvegese Heidi Fosli, consegnata nelle mani di Pierlisa Di Felice dai familiari dell’artista. Al momento di ricevere l’importante riconoscimento Pierlisa Di Felice ha dichiarato che “Orazio sosteneva “Nihil sine labore” ma, come scriveva Marco Tullio Cicerone “Nihil est magnum somnianti”. Quindi nulla si ottiene senza lavoro ma non c’è nulla di più grande che sognare. “I sogni sono l’humus della vita. Il messaggio che, dopo questo importante riconoscimento sento di consegnare ai giovani partecipanti del Certamen è che bisogna vivere affondando saldamente le proprie “radici” nei sogni affinché si possano protendere “i rami” verso una realtà foriera di soddisfazioni, raggiungendo l’obiettivo “Ad meliora et ad maiora semper” ha concluso Pierlisa Di Felice.

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