PACENTRANI A LAVORO PER RIPULIRE LA LORO STRADA (video)

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Da questa mattina, alle 8, armati di buona volontà i cittadini di Pacentro hanno iniziato a ripulire da detriti, alberi e cespugli, la loro strada, la 487. In tanti hanno risposto all’appello del sindaco Guido Angelilli e con l’ausilio di ramazze, ruspe, motoseghe e decespugliatori hanno fatto la loro parte per sgombrare la strada. “Ad altri veramente sarebbe toccato questo lavoro, anche perché ben pagati – dice un giovane – in effetti ripulire venticinque chilometri di strada non è semplice”. “La situazione di questa strada è tragica, il nostro paese è stato sempre afflitto da questi problemi – aggiunge un altro dei volontari – ci hanno bloccato e penalizzato ma non ci siamo mai arresi. Siamo gente che ad ogni problema sa trovare una soluzione”. Poco lontano, vicino ai blocchi di cemento, diventati simbolo della chiusura della strada, c’è Francesco De Chellis, al quinto giorno di sciopero della fame. “Comincia ad essere dura e quello che mi fa andare avanti è la convinzione che stiamo riuscendo ad ottenere quello che volevamo” dice il giovane titolare del ristorante di Fonte Romana. Accanto a lui c’è il medico Maurizio Balassone, capogruppo consiliare Sbic, venuto a sincerarsi delle sue condizioni di salute. “Sono qui per portare la mia solidarietà a Francesco, come medico, come amico e soprattutto come rappresentante di Sbic, per difendere quel bene comune sul quale puntiamo molto, anche per il rilancio di questa terra. La montagna e la strada sono un bene comune che va tutelato. Sono dispiaciuto perché il nostro sindaco Annamaria Casini non sia venuto, come hanno fatto gli altri, a difendere questo concetto fondamentale per le nostre terre e spero che l’azione che Francesco sta svolgendo con forza e tenacia possa portare ad una soluzione di questa vicenda”. Alle 13 è cominciato il sopralluogo della Regione, per verificare le criticità della strada che da Pacentro sale fino a Passo S.Leonardo.

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