OPERE PUBBLICHE IN COMMISSIONE, CREPE NELLA MAGGIORANZA

Si aprono crepe nella maggioranza con l’approvazione in commissione del programma triennale delle Opere pubbliche. Il programma proposto dall’assessore Nicola Angelucci questa mattina è stato approvato ma con l’astensione di una parte della maggioranza. Oltre l’astensione del consigliere Mauro Tirabassi (Alleanza per Sulmona) infatti il consigliere Debora D’Amico, che in commissione rappresenta tre voti, essendo consigliere di Sulmona al Centro, si è pronunciata anche a nome del consigliere Andrea Ramunno bocciando il progetto di plesso scolastico unico in via XXV Aprile. Un progetto che si trascina da dieci anni. “Chiediamo un atto di indirizzo politico della giunta che imponga alla struttura tecnica e contabile del Comune di lavorare ad una modifica della programmazione comunale sugli edifici scolastici sede delle sette scuole dell’infanzia che andrebbero a confluire nel progetto di plesso unico” ha messo a verbale D’Amico, proponendo che vengano ridotti o del tutto eliminati i plessi scolastici da dismettere. D’Amico e Ramunno quindi hanno chiesto anche di valutare l’ipotesi di destinare i fondi stanziati dall’Ufficio di Fossa per l’adeguamento sismico degli edifici delle scuole d’infanzia esistenti. Le dichiarazioni dei due consiglieri di maggioranza hanno provocato l’immediata reazione dell’assessore Angelucci. “Per la prima volta mi trovo davanti ad un caso anomalo per una seduta di commissione” ha detto subito Angelucci, cogliendo tutto il significato politico e non meramente tecnico dell’esternazione fatta da D’Amico, segno di una spaccatura della maggioranza, che potrebbe proiettarsi anche sulla delibera di bilancio da esaminare nelle prossime ore. “Oltretutto non comprendo l’assenza di dirigenti o funzionari del quarto settore nel momento in cui si discute di opere pubbliche” ha precisato D’Amico.