OLTRE MILLE STUDENTI ABRUZZESI NELLE GIURIE PER IL PREMIO CROCE

In 1250, dal 10 al 21 marzo, hanno preso parte agli incontri che si sono svolti in tutto l’Abruzzo per la presentazione delle terne di opere ed autori che concorrono all’assegnazione del Premio nazionale di Cultura Benedetto Croce di Pescasseroli 2018, XIII edizione, il doppio rispetto al 2017. Di questi 1150 sono studenti di 20 scuole superiori di tutta la regione, mentre 100 rappresentano due Università della Libera Età (Sulmona e Lanciano), il gruppo di lettura del Supercarcere di Sulmona, le associazioni del comune di Pescasseroli. Le scuole che partecipano sono i licei classici di Pescara (professore Giancarlo Trotta coordinatore), Teramo (professoressa Claudia Cutina), L’Aquila (professore Marina De Marco), Chieti (professoressa Caterina Piccirilli), Sulmona (professoressa Alessandra Carugno), Avezzano (professore Enzo D’Alanno), i licei scientifici di Sulmona (professore Antonio Di Fonso), Castel di Sangro (professore Raffaella Dell’Erede), Avezzano (professoressa Claudia Di Biase), Lanciano (professoressa Rita Crisanti), Vasto (professoressa Anna Di Bussolo), Atri (professoressa Monica Angelici); i Licei di Scienze Umane di Sulmona (profess0ressa Anna Maria Iervolino) e di Avezzano (professoressa Stefania Di Carlo); gli istituti di Istruzione Superiore di Casoli (professoressa. Maria Giovanna Di Marino), Avezzano con il Galilei (professoressa Anna D’Amore) , Serpieri (professoressa Iconavetere Notarantonio), e Majorana (professoressa Cristina Tatti), Montesilvano (professore Massimo Pompei); Di Marzio Michetti Pescara (professoresse Donatella Pasqualone e Matilde Di Ianni).  Per le quattro giurie speciali sono impegnati i professori. Valeria Cavacini (Lanciano), Fabio Maiorano (Sulmona) ed Anna Neri (Pescasseroli).  Le opere da valutare e giudicare si dividono in tre sezioni: Saggistica, Letteratura Giornalistica e Narrativa.  Le 24 giurie popolari ora avranno due mesi di tempo per leggere, esaminare, giudicare le opere.
Il verdetto finale verrà comunicato in una assemblea conclusiva che si terrà ad Avezzano, al teatro dei marsi, sabato 26 maggio, alle ore 10, alla presenza dell’on. Gianni Letta e della Giuria del Premio, presieduta dal pro. Natalino Irti. L’assemblea sarà preceduta, venerdì 25 maggio pomeriggio, alle ore 17, nell’auditorium del Castello di Avezzano, da un convegno sul rapporto tra la cultura scientifica ed il pensiero di Croce. Parteciperanno il prof. Paolo D’Angelo, dell’Università La Sapienza di Roma; il prof. Francesco Vissani, dell’Istituto di Fisica Nucleare del Gran Sasso ed il dott. Raimondo Castellucci della Fondazione Micron Italia. Il 20 giugno, a Roma, la giuria definirà i tre vincitori, tenedo conto anche delle indicazioni delle Giurie Popolari. La premiazione durante le giornate conclusive, a Pescasseroli, sabato 28 luglio.
Agli incontri che si sono tenuti nelle scuole per la presentazione dei volumi candidati hanno preso parte per la Giuria i pro. Luca Serianni, Nicola Mattoscio, Alessandra Tarquini e Costantino Felice; per il Comitato organizzatore, il responsabile del Premio Pasquale D’Alberto, Rosa Giammarco, Antonio Di Fonso, Anna Neri e Donatella Pasqualone; come ospiti il sindaco di Pescara Marco Alessandrini, il prof. Giovanni Bachelet, l’autorità di gestione Ipa Adriatic Paola di salvatore, il prof. Emiliano Giancristofaro, l’assessore alla cultura del comune di Pescasseroli Attilio Pistilli.