VESCOVO FUSCO IN VISITA ALLE FIAMME GIALLE. IL GENERALE ANIELLO: MISSIONE COMUNE A TUTELA DELLA LEGALITA’ (video)

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“In questo momento stiamo osservando da vicino il fenomeno dell’usura, un reato strisciante, sommerso che difficilmente viene denunciato”. Lo ha sottolineato il generale Flavio Aniello, comandante regionale della Guardia di Finanza, che questa mattina ha accolto il vescovo di Sulmona-Valva, Michele Fusco, in visita nella caserma delle fiamme gialle in piazza Garibaldi. “Se dovessi dire che questa è una zona tranquilla non lo è – ha precisato il generale Aniello – perché tutto si deve misurare con il grado di denuncia di vari fenomeni, però possiamo sostanzialmente dire che la Valle Peligna gode di una situazione di felicità, da questo punto di vista, però siamo sempre all’erta, perché la criminalità organizzata, quella d’importazione, è sempre pronta ad aggredire il territorio”. Soffermandosi poi sull’incontro con il pastore della diocesi il generale Aniello ha sottolineato che sono stati trovati molti punti di contatto. “La sua missione pastorale – ha spiegato il generale –  s’incrocia molte volte con le difficoltà economiche e sociali che gravano su questo territorio e sono quelle stesse difficoltà, che noi con il nostro lavoro siamo costretti a sondare e a reprimere quando ci sono le connesse irregolarità”. Il vescovo Fusco a conclusione dell’incontro ha parlato di un momento di accoglienza riservato dalla Guardia di Finanza al nuovo pastore della chiesa diocesana. “Nell’incontro ci siamo ritrovati nell’impegno comune per la legalità sul territorio” ha sottolineato il vescovo. Infine nell’occasione si è fatto cenno alla necessità di mettere in sicurezza l’edificio che ospita le fiamme gialle, che non risponde ai requisiti di sicurezza che dovrebbe avere una struttura inserita tra quelle sensibili. Per mettere in sicurezza l’edificio storico sarebbe stata individuata un’altra sede a Sulmona, nella zona Peep, escludendo l’ipotesi, avanzata in un primo momento, di un trasferimento del Corpo a Pratola.

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