MESSER SCARPONI IN SELLA PER BORGO S.MARIA DELLA TOMBA

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Investitura ufficiale sabato scorso, nella sede del Borgo di S.Maria della Tomba, per il nuovo cavaliere Daniele Scarponi di Foligno, che sarà impegnato nella prossima edizione della Giostra Cavalleresca, a luglio. Davanti ad un folto pubblico il presidente onorario della Giostra Cavalleresca, Mimmo Taglieri, il direttivo del Borgo S. Maria della Tomba e il capitano Angelo La Civita. Taglieri ha ribadito tutta l’importanza dell’evento Giostra nella città, annunciando progetti per ampliare il turismo, dare la possibilità ad ogni borgo e sestiere di avere una sede degna e di poter realizzare l’apertura nel centro storico di una  bottega della Giostra con articoli e souvenir per i turisti. Il presidente onorario dell’associazione Giostra ha concluso il discorso con il benvenuto al nuovo cavaliere già conosciuto nella Giostra 2016 e augurando il meglio sia per lui che per l’intero borgo S. Maria della Tomba nella tenzone 2018. Il capitano Angelo La Civita ha ringraziato l’ex cavaliere Gioele Bartolucci per i sette anni vissuti insieme e per il suo impegno augurandogli fortuna per la nuova avventura. Lo stesso La Civita ha sottolineato la grande responsabilità che insieme al direttivo è stata assunta nella gestione di un’associazione che per storia e cultura è un caposaldo della città. “La scelta del nuovo cavaliere è caduta su Daniele Scarponi per le sue competenze tecniche, la sua serietà e la sua professionalità” ha spiegato La Civita. Ed infatti Scarponi vanta un curriculum invidiabile, essendo stato vincitore di nove edizioni della Quintana di Foligno e tre della Giostra ad anelli di Servigliano. Nel 2016 Scarponi è stato protagonista della Giostra di Sulmona, come sostituto del cavaliere di Borgo S.Panfilo, sfiorando la finale. “Sono orgoglioso e stimolato di intraprendere questa avventura con il Borgo S. Maria della Tomba – ha dichiarato Scarponi – il mio impegno sarà il massimo per arrivare agli obiettivi che sia io che l’intero borgo ci siamo prefissati. Sono tranquillo perché ho un ampio e valido parco di cavalli; ringrazio Angelo e l’intero borgo per avermi dato fiducia; sono stato chiamato nel 2016 come sostituto dal
Borgo San Panfilo non avendo mai provato pista, cavalli e lance”.

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